Israele risarcisce, ma non “indennizza” l’ONU
I soldi risolvono il contenzioso tra Israele e ONU
(senza ammettere la responsabilità legale dell’aggressione)
da Al jazeera.net del 23/01/2010
Un portavoce dell’ONU ha reso noto ieri che Israele ha pagato all’organizzazione 10,5 milioni di dollari per i danni provocati alle proprietà delle Nazioni Unite durante l’aggressione Israeliana di un anno fa sulla striscia di Gaza, senza usare il termine “indennizzo”.
Per l’ONU, con il versamento israeliano, le questioni finanziarie legate ai danni subiti sono chiuse. Il portavoce ha indicato anche che questa somma non basta per ricostruire le scuole distrutte. Esso può essere considerato come “contributo generale”.
Ha ammesso anche che Israele e ONU si sono accordati di mettere da parte la questione della responsabilità giuridica per arrivare ad un accordo finanziario che soddisfi l’ONU.
Un responsabile israeliano presso l’ONU ha dichiarato che Israele non considera la somma pagata un “indennizzo”.
Responsabili dell’ONU hanno reso pubblico tempo fa che l’organizzazione aveva chiesto a Israele indennizzi per precedenti danni subiti, ma questa volta è la prima volta che Israele paga.
Un rapporto dell’ONU aveva valutato i danni subiti sulle strutture dell’ONU durante l’aggressione dell’anno scorso ammontare a poco più di 11 milioni di dollari.
Il danno maggiore si è avuto il giorno 15 Gennaio 2009 quando un missile israeliano al fosforo bianco ha centrato una sede dell’UNRWA causando un danno enorme a un magazzino, a un centro di formazione e ad alcune scuole.
Durante l’aggressione “Piombo Fuso” sono morti più di 1400 palestinesi.
(tradotto da Bilal Murrar)






