La collaborazione con i nazi-fascisti della X Mas
«Il primo incontro con gli israeliani risale all’aprile 1948. Yehuda Arazi è in procinto di lasciare l’Italia e sta affidando tutte le operazioni nella penisola alla collega Sereni, considerata ormai capace di gestire l’organizzazione da sola. Si mettono d’accordo su tutto. E, dopo una serie di colloqui per definire i particolari dell’operazione sulla base di quanto veniva chiesto da Tel Aviv, va a parlare con Ephraim Ilin a Milano. L’uomo d’affari di origine russa aveva appena acquistato dalla Cabi Cattaneo, per conto del Mossad, sei motosiluranti Mas, residuati bellici. Capriotti, munito di passaporto e identità nuovi – adesso è il signor Katz – controlla i mezzi e autorizza la loro spedizione in Israele. La guerra, quella vera, era da poco cominciata e i “maiali”, come erano chiamati nel gergo militare italiano i siluri a lunga corsa, sarebbero stati estremamente utili. Pochi giorni dopo Capriotti sbarca a Tel Aviv per incontrare i comandanti del primo gruppo israeliano dei mezzi d’assalto. Sono reduci da esperiente in Italia»
Il paradiso DEL MOSSAD
GLI 007 D’ISRAELE IN AZIONE NELLA «BASE ITALIA»
di Roberto Livi
In un libro appena uscito Eric Salerno racconta come il nostro sia sempre stato un paese in cui i servizi israeliani hanno potuto fare quel che han voluto (Zwaiter, Vanunu…).Fin dal 48 quando Ada Sereni disse a De Gasperi : «Il governo italiano deve chiudere un occhio e possibilmente due sulle nostre attività in questo paese» …..leggi su Il Manifesto






