Non c’è tregua ad At TUWANI
Comunicato stampa (da Operazione Colomba del 7/03/2010)
TRE BAMBINI PALESTINESI TRATTENUTI MENTRE RACCOGLIEVANO DELLE ERBE
[Nota: Secondo la IV Convenzione di Ginevra, la corte internazionale di giustizia dell' Aia e numerose risoluzioni delle Nazioni Unite, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti israeliani sono considerati illegali secondo la legge israeliana]
At Tuwani, South Hebron Hills
Il 6 marzo 2010 alle ore 10:30 del mattino un gruppo di soldati israeliani ha fermato tre bambini, due tredicenni e un quattordicenne, mentre stavano raccogliendo delle erbe nel villaggio di At-Tuwani, nelle colline a sud di Hebron.
I bambini erano assieme ad alcuni volontari di Operazione Colomba sulla collina di Khelly, di proprietà privata palestinese, vicino all’insediamento di Ma’on, quando sono arrivati dei soldati a bordo di una jeep militare. Tre di loro hanno iniziato a correre verso i ragazzi, hanno ritirato loro le cesoie che stavano utilizzando per raccogliere delle erbe e li hanno spinti verso la jeep. I soldati hanno poi fatto inginocchiare i ragazzi a terra per una decina di minuti, mentre nel frattempo è arrivato sul posto anche il capo della sicurezza di Ma’on. Due dei ragazzi sono stati forzati a salire sulla jeep, mentre il terzo ha tentato di scappare. Un soldato lo ha rincorso, ha tolto la sicura al suo M16 e ha rivolto l’arma contro il bambino che si è fermato immediatamente. Il minore è stato poi messo assieme agli altri e la jeep è partita con tutti bambini all’interno.
Dopo circa un quarto d’ora, i membri di Operazione Colomba hanno visto i tre bambini correre loro incontro, giù da una collina, dall’altro lato della Road 317: i giovani palestinesi hanno riportato che i soldati dopo averli portati via per un breve tratto, li hanno poi rilasciarli.
I coloni dell’ insediamento di Ma’ on sono spesso supportati dai soldati israeliani nei loro sforzi per rendere la valle e la collina di Khelly inaccessibili ai palestinesi, i quali sono fra l’altro proprietari di queste terre. Dal 1° febbraio, i membri di Operazione Colomba e di Christian Peacemaker Team che lavorano nell’ area di At-Tuwani sono stati testimoni di come uomini, donne e bambini palestinesi siano stati ripetutamente scacciati dalle loro terre, trattenuti o arrestati.
Le due organizzazioni mantengono una presenza permanente nel villaggio con l’obiettivo di provvedere agli accompagnamenti dei bambini palestinesi e delle loro famiglie che vivono sotto la minaccia costante di violenze da parte dei coloni e dell’ esercito israeliani.
Per ulteriori informazioni contattare: Operazione Colomba: 054 99 25 773
Foto disponibili al seguente link:
http://picasaweb.google.com/operationdove/20100306BambiniPalestinesiTrattenutiDaSoldatiIsraeliani?feat=directlink
Scarica il documento dettagliato in PDF:
“Un viaggio pericoloso: la violenza dei coloni contro gli scolari palestinesi sotto scorta militare”
Background
Per anni, gli abitanti del villaggio di Tuba hanno utilizzato la strada diretta per raggiungere il villaggio di At-Tuwani e da lì la vicina città di Yatta, centro sociale ed economico di tutta l’area. La costruzione lungo tale strada dell’insediamento israeliano di Ma’on negli anni ‘80 e del vicino avamposto illegale di Havat Ma’on nel 2001, ha di fatto bloccato il movimento dei palestinesi, costringendoli a percorrere sentieri più lunghi che richiedono fino a due ore di cammino.
Volontarie e volontari dei Christian Peacemaker Teams e di Operazione Colomba sono presenti nel villaggio di At-Tuwani dal 2004, con azioni di sostegno alla libertà di movimento dei palestinesi minacciati dalla violenza dei coloni israeliani che occupano illegalmente i territori palestinesi. La libertà di movimento è un diritto sancito dall’articolo 12 della Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici della Nazioni Unite, ratificata da Israele nel 1991.


