Vietato parlare di Nakba
E’ legge il provvedimento che intende punire le celebrazioni della Nakba palestinese
Una nuova legge in Israele rende crimine la commemorazione di ciò che i Palestinesi chiamano “Nakba”, la catastrofe del loro sradicamento e pulizia etnica dalla Palestina, con la creazione dello Stato sionista nel 1948. La Knesset, il Parlamento israeliano, ha ratificato la “legge Nakba” già alla prima lettura. Saranno imposte penalità a chiunque mostri il 15 maggio, segni di tristezza e di lutto dentro i confini (indefiniti) di Israele; in quella data i palestinesi ricordano la creazione della crisi dei rifugiati. La radio israeliana ha commentato che lo scopo della legge è quello di far cessare che vi sia gente a lutto per quello che per Israele è il Giorno della Indipendenza; atti commemorativi, viene rilevato, sono equivalenti a “negare il carattere ebraico di Israele e insultare i simboli dello Stato”.
Carissimi amici,
Invictapalestina in Calabria è stato un grande successo: partecipazione calorosa, grande accoglienza, decine di siti web hanno riportato l’evento e molti giornali locali hanno parlato di Palestina. Per la prima volta in una piazzetta di Pentone è stata letta una poesia in arabo e per la prima volta gli abitanti si sono lasciati coinvolgere dai balli e [...]

