Hanno ucciso uno di noi


Vittorio Arrigoni non è uno qualunque, ma è quell’uomo armato di coraggio e determinazione che ha deciso di stare fisicamente vicino alla popolazione palestinese sotto assedio a Gaza.

Il messaggio di Vittorio era chiaro (anche io sono qui sotto assedio e non ho paura dalle vostre bombe o dei vostri aerei, qui rimango e qui resisto, e da qui grido e informo il mondo di come lo stato d’Israele distrugge sistematicamente un popolo ……)

Vittorio lo sa come lo sappiamo anche noi che era scomodo per tanti e sopratutto per Israele (che ha mosso tutta la sua macchina mediatica, diplomatica e militare) per impedire l’arrivo della flotta della solidarietà a Gaza ) e come sappiamo Vittorio è al centro dell’evento!!!

Israele ha ucciso uno di noi – non importa con quale mani – e noi siamo chiamati a rispondere a questo crimine, commesso da mani vigliacche al soldo dei servizi israeliani.

Il governo di Gaza deve immediatamente agire ed stanare le cellule barbute del mussad, e rendere pubbliche le inchieste, chi è la manovalanza, chi sono i mandanti e cosa si poteva fare e non è stato fatto .

Il governo di Gaza deve dichiarare una giornata di lutto nazionale prima della partenza della salma di Vittorio.

In Italia la Comunità araba e palestinese assieme al movimento della solidarietà dobbiamo accogliere il nostro compagno confermando il suo impegno a fianco di chi lotta per la libertà e la giustizia.

Shokri Hroub

direttivo UDAP

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