set 3 2011

MOSTRA “L’Occupazione – Vivere in Palestina”

Dal 23 agosto al 15 settembre

Mostra fotografica “l’Occupazione – Vivere in Palestina”

presso la sede provinciale di Arci in via Lusardi 43, Sondrio

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 8,00 alle 12.30 e dalle 16,00 alle 20,00 dal lunedì al venerdì (eccetto il 26 sera)

 

Ringraziamo Sami Hallac e il Comitato di Solidarietà con il popolo Palestinese di Torino e la Rete Eco (Ebrei Contro l’Occupazione) per aver curato il libro “L’occupazione – Vivere in Palestina”, reportage fotografico nato dall’incontro di due giovani italiani , Michele Trotter e Pietro Luzzati ,da cui nasce la mostra.

Comitato territoriale provinciale di Sondrio
Arci Sondrio
per informazioni: tel circolo 0342217568
e-mail: info@marcodoria.it; arcicontatto@marcodoria.it
Share

ago 4 2011

Handala va a scuola – riempiamo il suo zainetto


I bambini palestinesi della Striscia di Gaza dopo le vacanze estive torneranno a scuola. Il materiale didattico, accessori e i libri a loro disposizione sono appena sufficienti. Per questo Sardegna Palestina ha aperto una campagna di solidarietà in loro favore dal titolo “Handala va a scuola”.
Continue reading

Share

ago 4 2011

BABEL

Festival di Letteratura e Traduzione
Bellinzona

Babel 2011 – Palestina
15-18 settembre 2011

Nel 2011 la ricerca del festival Babel sulle identità divise, le province degli imperi e le lingue salvate tocca un limite estremo: ospite del festival è la Palestina.
Continue reading

Share

lug 4 2011

Mobilitazioni in tutta Italia a sostegno della Freedom Flotilla bloccata nei porti della Grecia

Fate pressioni sul Governo greco
Campagna di boicottaggio alla Grecia
Striscioni e bandiere alle finestre


CAGLIARI 3 LUGLIO dalle 18,oo alle 21,oo in Piazza San Cosimo sit-in di solidarietà con la 2° Freedom Flotilla bloccata dal governo Greco ad Atene. L’Associazione Amicizia Sardegna Palestina
ROMA 4 LUGLIO presidio davanti all’Ambasciata greca in Via Mercadante
BOLOGNA 4 LUGLIO SIT – IN ORE 17,30 DAVANTI AL CONSOLATO GRECO IN VIA INDIPENDENZA 67
MILANO 4 LUGLIO ore 17:30 PRESIDIO davanti al consolato greco in Viale Beatrice d’Este, 1 che dà il via all’assedio permanente del consolato, che durerà fino a quando il governo greco non consentirà la partenza di tutte le navi della coalizione.
NAPOLI 4 LUGLIO ore 18 PRESIDIO in piazza del Gesù in sostegno della FF2
FIRENZE 4 LUGLIO PRESIDIO ore 17:00 davanti al Consolato di Grecia, in via Cavour 38.
PALERMO 4 LUGLIO PRESIDIO ore 17:00 – 20:30 PIAZZA GIUSEPPE VERDI
PARMA 4 LUGLIO PRESIDIO ore 18:00 – 21:00 Piazza GARIBALDI
BARI 4 LUGLIO PRESIDIO h 19 davanti al consolato greco in Via Giovanni Amendola, 172

TORINO 5 LUGLIO ore 18 presidio davanti alla prefettura in piazza Castello a Torino contro il governo italiano complice del blocco della Fredom Flotilla 2. Il governo greco, ricattabile e ricattato, ha obbedito agli ordini di Israele, UE, USA e ONU.ISM-Italia

BRINDISI 5 LUGLIO alle ore 18.00, Consolato Greco, Via Giovanni Tarantini 52 (nei pressi di piazza santa Teresa) PRESIDIO IN SOSTEGNO DELLA FREEDOM FLOTILLA

Share

lug 2 2011

Il Mediterraneo non è proprietà di Israele.

Comunicato stampa e mobilitazioni in Italia

Freedom Flotilla Italia – Comunicato stampa 1 luglio 2011

La nave Statunitense “Audacity of Hope” ha deciso di tenere fede al proprio nome ed è salpata, per essere bloccata dopo un quarto d’ora di navigazione dalle autorità portuali greche che hanno intimato agli attivisti di tornare in porto ad Atene minacciando l’equipaggio ed i passeggeri con le armi. Stesso tentativo e stesso esito per la nave canadese Taharir. Intanto una nota del Ministero per la sicurezza interna greco mostra tutta la subalternità del governo di Papandreou alle politiche israeliane, dichiarando che la Grecia vieta alle barche della Freedom Flotilla 2 di salpare per Gaza. Continue reading

Share

giu 29 2011

FACCIAMOCI SENTIRE!

Molte navi della Freedom Flotilla 2, fra cui la “Stefano Chiarini”, sono all’ancora in alcuni porti della Grecia, pronte a partire. Le autorità greche frappongono continui ostacoli di carattere burocratico alla loro partenza, in conseguenza delle pesantissime pressioni esercitate dal governo di Israele.
Iniziamo a sollecitare le autorità della Grecia affinché non cedano alle pressioni israeliane e consentano la partenza delle navi, anche in considerazione del fatto che il prolungarsi della loro permanenza nei porti sta rendendo possibile il lavoro dei sabotatori: dopo una nave greca, è stata sabotata la nave irlandese, che ha riportato seri danni.

Invitiamo tutte e tutti a scrivere all’ambasciata di Grecia in Italia, all’indirizzo gremroma@tin.it , a telefonare al n. 06-8537551 e ad inviare fax al n. 06-8415927.
Proponiamo un testo base per le mail ed i fax:

Continue reading

Share

giu 27 2011

È IN PARTENZA LA FREEDOM FLOTILLA!!!

RIEMPIAMO LE NOSTRE FINESTRE E I NOSTRI BALCONI DI BANDIERE PALESTINESI IN SOLIDARIETÀ CON GLI ATTIVISTI SULLE NAVI CHE ROMPERANNO L’ASSEDIO DI GAZA

potete seguire la Freedom Flotilla su twitter:
http://twitter.com/#!/freedomflotita
e su facebook:
http://www.facebook.com/people/Freedom-Flotilla-Italia/100001721984360

Share

giu 23 2011

Campeggio UDAP – V edizione

Invito

Siete invitate/i alla quinta edizione del Campeggio della Solidarietà con il Popolo Palestinese
dal 02 Luglio al 28 Luglio 2011.

Programma:
attività attraverso gioco, disegno e quiz culturali per bambini
corso di lingua araba (basico)
corso di danza popolare palestinese “Dabka”
equitazione e passeggiate a cavallo
corso di cucina araba

Continue reading

Share

mag 30 2011

Contro la kermesse di Israele a Milano

FIRMA LA PETIZIONE

A: La Regione Lombardia, la Provincia e il Comune di Milano

Siamo dalla parte dei palestinesi.
A chi rifiuta la guerra, sempre e comunque. A chi non accetta che nel 2011 ancora sopravvivano regimi di apartheid. A chi pensa che ogni persona ed ogni popolo abbia il diritto di autodeterminarsi, senza dover sottostare alla volontà e ai permessi (cinicamente poi sempre negati) di un altro governo. Continue reading

Share

mag 28 2011

Firma la petizione al Presidente Napolitano per dimostrare il sostegno alla Freedom Flotilla II – Restiamo Umani

Chiediamo che le istituzioni italiane facciano pressione su Israele per assicurare che i passeggeri non siano attaccati violentemente e che la Freedom Flotilla II – Restiamo Umani, in partenza a fine giugno 2011 riesca ad arrivare a Gaza, in conformità con il diritto internazionale.

Firma la petizione al Presidente Napolitano per dimostrare il crescente sostegno pubblico per porre fine all’assedio di Gaza e in favore dei diritti dei Palestinesi.

Share

mag 24 2011

No all’occupazione sionista di Milano

Israele vuole occupare piazza del Duomo a Milano dal 12 al 23 giugno
Liberiamo Milano per contribuire a liberare la Palestina

“Sarà presente un padiglione di circa 900 metri quadrati in Piazza Duomo. Israele punta sulla Lombardia per dare vita per la prima volta ad una grande manifestazione di promozione al di fuori dei suoi confini.

Continue reading

Share

mag 2 2011

GAZA, STIAMO ARRIVANDO. CON VITTORIO NEL CUORE.

Con l’approssimarsi della manifestazione nazionale del 14 maggio, vogliamo rivolgere un appello a tutte le associazioni, le forze politiche e le personalità che hanno aderito al progetto della Freedom Flotilla per far cessare l’assedio di cui i Palestinesi della Striscia di Gaza sono vittime da anni.

Le dichiarazioni del Ministro degli Esteri egiziano sull’ipotesi di un’apertura permanente del valico di Rafah ci incoraggiano ancora di più nel nostro progetto di raggiungere la Striscia via mare, sfidando il blocco israeliano insieme a tutte le organizzazioni della coalizione internazionale della Freedom Flotilla 2 – Stay Human
Continue reading

Share

apr 26 2011

VERSO LA MANIFESTAZIONE DEL 14 MAGGIO

Con il Vento del Sud
Con la Freedom Flotilla per la fine dell’assedio di Gaza
Roma, 14 maggio – 14,30 Corteo da Piazza della Repubblica

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA CONTRO L’ASSEDIO DI GAZA E L’OCCUPAZIONE DELLA PALESTINA A FIANCO DEI POPOLI IN LOTTA PER LA LIBERTA’, LA DEMOCRAZIA, LA GIUSTIZIA SOCIALE E I DIRITTI UMANI

Continue reading

Share

apr 14 2011

LIBERATE SUBITO VITTORIO ARRIGONI!

Vittorio Arrigoni è stato sequestrato nella Striscia di Gaza. Vittorio è un amico del popolo palestinese, rischia quotidianamente la sua vita per essere vicino alle sofferenze degli uomini e delle donne di Gaza assediata. Vittorio è un amico della Freedom Flotilla, che fra poche settimane partirà per portare solidarietà e aiuti umanitari nella Striscia di Gaza assediata. Gli amici del popolo palestinese, gli amici di Gaza assediata vogliono VITTORIO LIBERO SUBITO!

Continue reading

Share

mar 12 2011

LIBERINBARRIERA 2011

dal 4 al 9 aprile 2011
presso la Direzione Didattica “Aristide Gabelli” - via Santhià, 25 – Torino – Barriera di Milano

dal 4 al 9 aprile 2011
esposizione della Mostra “Ho dipinto la Pace”, i disegni dei ragazzi del Campo Profughi di Yarmouk (Siria)

y025

lunedì 4 e martedì 5 aprile
I bambini della scuola incontrano Sami Hallac (Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese di Torino) per la presentazione della Mostra e per parlare di Palestina

Le iniziative sono nell’ambito del programma”Liberinbarriera 2011″ finalizzato a conoscere le varie culture presenti nel quartiere

Share

mar 6 2011

Laboratorio “Sapori e saperi dal mondo”. Parole ed assaggi dalla Palestina.

Mercoledì 23 marzo ore 20
Suoneria, Via dei Partigiani 4 – Settimo Torinese

logocasadeipopoli

Intervengono Sami Hallac e Salameh Maali
coordinamento curato da Pina Pizzo

Durante la serata:

• presentazione di una mostra fotografica di disegni dei bambini palestinesi del Campo Profughi di Yarmouk in Siria

• esposizione di artigianato palestinese, a cura del Comitato solidarietà del popolo palestinese di Torino

• testimonianze

• lettura della favola “La piccola lanterna” di Ghassan Kanafani, a cura di Cristiana Albino, Giulia Ferrario e Martina Vancheri

I fondi raccolti durante la serata saranno interamente devoluti a favore di interventi di ricostruzione e sviluppo sul territorio di Haiti, colpito dal terremoto nel mese di gennaio 2010.

Iscrizione obbligatoria (12 € a persona) telefonando al n° 011/80.28.349 a partire dal 1° marzo.
A cura della Casa dei Popoli, in collaborazione con l’Associazione Multiplay e il Comitato solidarietà del popolo palestinese di Torino

MENU’

• Tabulè
• Humus (crema di ceci) e Baba Ganouj (crema di melanzane) con sottaceti arabi
• Qidre con insalata mista e yogurt
• Harisa e datteri
• the alla menta

E’ prevista la variante vegetariana

Share

mar 1 2011

Petizione urgente di solidarietà con Mohammad Bakri

Nel 2008, decine di registi, attori, sceneggiatori italiani aderirono alla campagna “Il pessottimista” attraverso cui si portò a conoscenza dell’opinione pubblica il fatto, in se aberrante, di un vero e proprio attentato alla libera espressione artistica. “Jenin, Jenin” venne proiettato in 56 sale italiane; Mohammad Bakri raccontò la propria vicenda a Napoli, Roma, Siena, Bologna e Torino; molti media italiani riportarono la notizia ed, infine, Hareetz dedicò diversi articoli al caso.

La prima sentenza del tribunale israeliano di Petah Tikva, il 30 giugno 2008, conteneva il peggio dell’ambiguità giuridico-politica: dichiarava infatti che i querelanti (5 soldati) non erano stati diffamati dal film – quindi l’imputato andava assolto – ma piuttosto era l’intero esercito israeliano ad esser stato diffamato …. ecco come si è arrivati al nuovo, attuale processo.

È una vicenda talmente assurda – prima che tragica – che la semplice “emersione” mediatica rivelerebbe i metodi e la prassi della “unica democrazia del Medio Oriente”: quindi la diffusione del presente appello risulta primario per veramente aiutare, attraverso Mohammad, il principio basilare della libertà di espressione.


Fermate la persecuzione politica dell’attore e regista Mohammad Bakri

C’è un crescente razzismo in Israele contro gli Arabi, che costituiscono più del 20 % dei cittadini. Lo stato stesso contribuisce a questo clima di razzismo. Le agenzie governative cercano di intimidire i rappresentanti politici dei cittadini arabi. Membri dei partiti del governo di coalizione stanno introducendo nel parlamento israeliano una serie di proposte di legge, sempre più razziste.

Il governo non fa niente per contrastare il dilagante proclama emesso da una dozzina di importanti rabbini: un appello per espellere i cittadini arabi dai quartieri delle città di Safed, Tel Aviv, Bat Yam e altrove.

In linea con tutto ciò, si stanno usando i tribunali per un attacco concertato contro il regista e attore Mohammad Bakri: è perseguitato per l’uso della sua arte che documenta i crimini dello stato di Israele e del suo esercito.

Bakri aveva ragione quando, commentando la sua persecuzione disse: “Nessuno mi ha fatto causa quando, oltre i film sulle vittime dell’Olocausto, ho partecipato ai film sul genocidio armeno e dei crimini contro i curdi. Perché allora vengo perseguito perché ho fatto il film “Jenin Jenin”, sull’attacco dell’esercito israeliano al campo profughi di quella città, nella primavera del 2002 ?”.

Noi sappiamo cosa c’è dietro la causa legale dei soldati israeliani contro Bakri. Questi soldati non sono né mostrati, né menzionati nel film. E’ evidente che questa accusa contro Bakri è un tentativo di azzittire una voce importante che ha osato rivelare la verità sull’occupazione israeliana.

Bakri ha osato sfidare la “narrativa” dell’ occupante. Lui viene perseguito con lo scopo di mandare un chiaro messaggio a tutti coloro che potrebbero essere tentati di rivelare le verità che sono imbarazzanti per l’egemonia razzista in Israele.

La causa contro Bakri è semplicemente un espediente per una campagna di intimidazione, che mira a mettere a tacere tutti coloro che osano dire la verità sulle ingiustizie che lo stato Israeliano sta infliggendo ai Palestinesi.

Gli artisti e gli intellettuali di tutto il mondo dovrebbero dare il loro supporto a coloro che in Israele provano a resistere a questa vile campagna di intimidazione. Facendo ciò, aiuteranno a salvare ciò che ancora è rimasto in quel paese del diritto alla libertà di pensiero, alla libertà di espressione, alla libertà della creazione artistica.

Noi, i sottoscrittori avvertiamo tutti gli israeliani: oggi stanno abusando dei tribunali per intimidire Mohammad Bakri; un giorno toccherà a voi.

Ai tribunali israeliani diciamo: invalidate questa insensata causa contro Mohammad Bakri.

Altrimenti trascinerete lo stato di Israele e le sue istituzioni in un ulteriore discredito.

Si può sottoscrivere la petizione, cliccando su:
Solidarity with the actor Mohammad Bakri Petition

Oppure mandare una mail di solidarietà all’indirizzo: jenin.jenin48@gmail.com

Share

feb 27 2011

Resistenza nonviolenta nella Palestina occupata

Resistenza nonviolenta nella Palestina occupata.
Venerdì 4 marzo dalle 19,30 in poi al Circolo Maurice, via Stampatori 10, Torino
Serata con aperitivo palestinese e a seguire chiacchiere con Laura Ciaghi e Sarah MacDonald.

Laura e Sarah ci parleranno dell’occupazione israeliana dei Territori Palestinesi e dei suoi effetti sulle comunità delle South Hebron Hills, di resistenza nonviolenta, di vita quotidiana e di molto altro ancora. Condivideranno con noi anche le loro riflessioni sulle oppressioni sistemiche, in particolare il razzismo e l’omofobia, e sul loro ruolo nel quadro del conflitto israeliano palestinese.

Laura Ciaghi, italiana, attivista e forestale, ama lavorare con la natura e con le persone ed è contenta quando riesce ad unire queste passioni nello stesso lavoro. Dal 2005 lavora nelle South Hebron Hills in Palestina in un progetto di supporto alla resistenza popolare nonviolenta delle comunità di agricoltori palestinesi contro l’occupazione israeliana. La sua compagna Sarah MacDonald, americana, è un’attivista, una teologa, un’insegnante e una scrittrice, a volte una cosa più dell’altra a seconda della giornata e delle richieste. Nel 2007 si è laureata al Seminario Teologico a Chicago e da allora ha lavorato come attivista nonviolenta dividendo il suo tempo tra progetti in Colombia e in Palestina.

http://mauriceglbt.org/drupal/node/1101

Share

feb 19 2011

L’onda lunga delle rivolte nel mondo arabo: i riflessi sulla Palestina

Domenica 20 febbraio ore 11.20 su Radio Città Aperta, 88.9 Mhz

“Vita, terra e libertà”
Trasmissione a cura del comitato “Con la Palestina nel cuore”

Si parlerà di:
L’onda lunga delle rivolte nel mondo arabo: i riflessi sulla Palestina

Puoi ascoltare la trasmissione in streaming dal sito www.radiocittaperta.it

Share

gen 13 2011

Boicottiamo l’economia di guerra e di apartheid dello stato di Israele

SABATO 12 FEBBRAIO 2011, alle ore 14.00 INIZIATIVA NAZIONALE A LIVORNO AL TERMINAL PASSEGGERI DI FRONTE A PIAZZA DEL LUOGO PIO.
PORTO CHE OGNI MESE VEDE APPRODARE DECINE DI NAVI MERCANTILI ISRAELIANE.

La lista delle compagnie italiane che commerciano con le compagnie e lo Stato di Israele

Il boicottaggio è una forma di protesta e di pressione che va usata contro chi con la forza espropria i popoli della loro libertà e sfrutta le risorse degli altri adottando politiche coloniali e sradicando popolazioni intere dalle loro terre per costruire nuove colonie illegali. Questo è quanto accade al popolo palestinese per mano di Israele.
Oggi davanti agli occhi del mondo il governo coloniale israeliano mette sotto completo assedio la popolazione palestinese della Striscia di Gaza, costringendo oltre un milione e mezzo di persone a vivere nella più grande prigione a cielo aperto del mondo, impedendo il passaggio costante e sufficiente dei generi di prima necessità.

Il governo israeliano imprigiona migliaia di persone (circa 11.000), costruisce quotidianamente colonie illegali, distrugge case e terreni coltivati, attua sistematicamente una vera e propria pulizia etnica con metodi criminali, usa contro il popolo palestinese armi non convenzionali al fosforo bianco.

E’ chiaro che lo stato sionista di Israele, sin dalla sua nascita, altro non è che il baluardo degli interessi imperialisti in tutta la regione del Medio Oriente, rappresentando realmente la punta dell’iceberg del vecchio/nuovo colonialismo che mira allo sfruttamento globale dei popoli e delle loro risorse.

Oggi vogliamo invitare chi lotta contro tutte le ingiustizie ad unirsi a noi per una campagna di efficace boicottaggio dello stato di Israele, al fine di isolare la sua economia di guerra e di apartheid, di ottenere la liberazione di tutti i prigionieri politici e l’autodeterminazione del popolo palestinese.

Per adesioni: udap.it@gmail.com

Unione Democratica Arabo Palestinese (UDAP)

- Livorno è da anni il più importante scalo italiano di ZIM Integrated Shipping Services, il maggior operatore marittimo israeliano (e tra i primi 12 operatori mondiali), la cui storia è all’origine stessa dello stato di Israele

- ZIM è di fatto la compagnia marittima di bandiera di Israele, sebbene sia stata privatizzata e dal 1999 sia sotto il controllo del gruppo multinazionale di Sammy Ofer e famiglia (Ofer Group/Ofer Brothers)

- il processo di privatizzazione di ZIM è stato ampiamente “pilotato” dal governo israeliano: la scalata di Ofer non ha infatti messo in discussione i servizi di trasporto e logistici forniti allo stato e alle forze armate israeliane, assolutamente vitali per la sopravvivenza di Israele e la prosecuzione dell’occupazione militare di Gaza e Cisgiordania

- il gruppo Ofer – coinvolto in molti settori d’attività: bancario, immobiliare, media, hi-tech, petrolchimica ecc. – è però concentrato nello shipping, ed è tra l’altro l’armatore delle due navi (Carmel Eco-Fresh e Carmel Bio-Top) utilizzate da Agrexco nella rotta Israele-Europa

- alcuni servizi ZIM (tra cui quelli verso e dall’America del Sud) scalano non solo Livorno ma anche Vado Ligure, Marsiglia-Fos e Valencia, cioè i tre porti mediterranei toccati anche dalle navi Agrexco, a confermare la complementarietà delle due logistiche (reefer e non) gestite nei diversi scali

- non va dimenticato che la scelta di Livorno come hub italiano di ZIM è fortemente legata alla vicinanza di Camp Darby. L’asse USA-Livorno-Israele è una linea essenziale per l’approvvigionamento militare di Israele

UDAP – Unione Democratica Arabo Palestinese

Share