L’ANGOLO DEI LIBRI
I libri letti e proposti da Qamar
Bibliografia in ordine cronologico
2012
100 GIORNI NELLA PALESTINA OCCUPATA – Raccolta dedicata a Mustafa Tamimi martire per la libertà
Claudio Tamagnini – Stampato presso Cromografica Roma S.r.l., Roma, per Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. – 2012
“Quando sono partito per la Palestina come volontario, non avevo neanche pensato a scrivere lettere. Poi è diventato un bisogno: un modo per sfogare la rabbia accumulata, raccontandola agli altri.” Claudio Tamagnini racconta la quotidianità dei palestinesi della Cisgiordania e di Gerusalemme Est: il muro, i coloni, i posti di blocco, i lacrimogeni, la demolizione delle case…Nelle lettere racconta il suo impegno di scorta a bambini e greggi, parla della brutalità dell’esercito israeliano e delle varie forme di organizzazione e di resistenza dei palestinesi. L’uccisione di Mustafa Tamimi, palestinese di 28 anni il 9 dicembre 2011 a Nabi Saleh da un candelotto lacrimogeno criminale, sparatogli in faccia quasi a bruciapelo dai soldati israeliani, l’ha spinto a pubblicare le lettere in un libro. Un libro appunto a lui dedicato.
CONTROCORRENTE. La lotta per la libertà accademica in Israele
Ilan Pappé – Zambon Editore – 2012
L’deologia israeliana è unica e comprensiva. É una filosofia di moralità e di vita, razzista e quasi perversa. Il presente volume narra la storia di una persona, di Ilan Pappé appunto, “…nata dentro il sionismo e che si è sforzata di uscirne attraverso un processo incrementale. Il viaggio fuori del sionismo è intelettuale, ideologico e, naturalmente, politico. Ma comporta anche un turbamento emotivo e una alienazione sociale che sono vissuti in modo diverso da persone differenti“. “Controcorrente”, scritto con dignità e umorismo, mette a nudo gli ostacoli che impediscono ancora oggi a Israele di affrontare il proprio passato, di rinunciare ai falsi miti e di costruire un futuro pacifico per ebrei, mussulmani e cristiani in terra di Palestina.
CRONACHE DI GERUSALEMME
Guy Delisle – Editore Rizzoli – Collana Lizard-Varia – aprile 2012 – Pioltello (MI)
A metà strada tra una graphic novel e un diario autobiografico, il fumetto racconta il soggiorno, durato un anno, dell’autore in Palestina a partire da agosto 2008. Con un delicato schizzo di penna, descrive la situazione della Città Santa in tutta la sua desolazione, decisamente diversa dalla Gerusalemme propagandata dalle guide turistiche. Viaggiando pressoché ovunque, Striscia di Gaza esclusa, si trova ad essere un basito spettatore di una quotidianità fatta di checkpoint e frontiere – teatro di perquisizioni e infiniti quanto surreali interrogatori -, delle mille sfumature di laicità e ultraortodossia, ma soprattutto della disperata speranza e della rabbia del popolo palestinese in lotta ogni giorno contro l’occupazione israeliana. Con uno stile impeccabile e una travolgente potenza espressiva riporta i fatti, senza sfarzi, incitando il lettore alla riflessione. Come quando la sua compagna, bloccata a Gaza, lo chiama per avvertirlo e lui ingenuamente si chiede “Ma come fa la gente di Gaza ad uscire? – Ah, non escono mai – Ah beh“, continuando a mangiare popcorn davanti al televisore. Il volume, di rara sincerità e intelligenza, racconta la realtà sociale della gente rendendo semplice per chi legge identificarsi. Con umiltà e sensibilità, Guy Deslile fa sorridere ma anche riflettere.
FESTA DI ROVINE – Racconti
Miriam Marino – Città del Sole Edizioni – gennaio 2012 – Cosenza
Racconti toccanti. Racconti che mettono in rilievo soprattutto la sofferenza dei bambini, quelli palestinesi nel corso della feroce repressione israeliana della Seconda Intifada nei primi anni 2000, e quelli iracheni nella Baghdad dell’occupazione americana del 2001. Bambini e giovanissimi travolti dalla guerra, vite spezzate e famiglie distrutte.
Inizia con un elenco di nomi questa raccolta di racconti brevi…È l’elenco dei bambini uccisi “per caso” in due anni. Per caso, non in guerra, non in conflitti a fuoco. Uccisi da assassini impuniti di uno stato impunito che non rispetta nulla, assolutamente nulla e nessuno che si frapponga, anche solo “esistendo”, al suo progetto espansionista, scrive nella prefazione Patrizia Cecconi.
Con un tono amaro, in uno dei suoi racconti Miriam commenta A che serve vedere tutto, capire tutto, se poi non si può fare niente?.
IL POETA DI GAZA
Yishai Sarid – Edizioni e/o – Collana Originals – febbraio 2012 – Roma
Sarid, con questo romanzo, “esegue un’operazione chirurgica a cuore aperto della società israeliana. E lo fa senza anestesia” (Achbar Ha’Ir). Il libro mette in evidenza le contraddizioni di Israele di oggi, nonché i rapporti tra i vari settori della società. Al protagonista, un giovane ufficiale dei servizi segreti israeliani specializzato nei brutali interrogatori e torture dei prigionieri palestinesi, viene affidato un incarico di estrema importanza. Spinto dal senso del dovere e dai suoi solidi riflessi da soldato porta avanti la missione. Però è in crisi, non sa più cosa sia giusto e cosa sia sbagliato nel proprio lavoro, così come nella sua vita familiare. Alla fine i muri delle sue certezze crollano.
LA TERRA DEGLI ARANCI TRISTI E ALTRI RACCONTI
Ghassan Kanafani - Traduzione di Chiara Brancaccio - Associazione Culturale “Amicizia Sardegna-Palestina” – marzo 2012 – Città di Castello (PG)
Racconti
Una raccolta di racconti brevi scritti tra il 1956 e il 1962 che si snodano in un centinaio di pagine. Sono frammenti di una storia che Kanafani vive in prima persona. Come rivela lui stesso, il racconto che dà il titolo al volume, “La terra degli aranci tristi”, è autobiografico nel senso che descrive l’esodo a cui è stato costretto con la sua famiglia. Kanafani prende in mano il lettore e lo inoltra nelle strade polverose di Acri, di Haifa, di Giaffa delineando così i vari aspetti della tragedia palestinese: la pulizia etnica, il dramma quotidiano della vita da profughi, la memoria spezzata, la volontà di reagire. Brevi le trame su cui sono costituiti i racconti, ma intense sono le emozioni che ogni singola pagina comunica, scuotendo l’animo e accendendo la rabbia per le tristi vicende di un popolo. “Giornalista e scrittore“, ma soprattutto “protagonista del movimento di resistenza palestinese” che parla di “letteratura della resistenza” auspicando “l’impegno e il coinvolgimento diretto degli intelettuali”. Kanafani fu ucciso, a soli 36 anni: l’interrogativo su quanto avrebbe potuto ancora dare se gli fosse stato dato di vivere più a lungo rimane aperto nel rimpianto di coloro che si sono occupati della sua figura” (Wasim Dahmash).
2011
FINESTRE DI GHAZALAH
Suheir Abu Oksa Daoud – A cura di Isadora D’Aimmo – Presentazione di Isabella Camera d’Afflitto
La Città del Sole – settembre 2011 – Napoli
“Delirando nel suo letto di malata, nell’ospedale pubblico della capitale, Ghazalah, figlia di Taqtuq, mi raccontava della sua infanzia e del suo vicolo, in un Paese che era stato cancellato dalle cartine geografiche“… sulle cui macerie sono nati nuovi insediamenti. Con grande amore, la protagonista riesce a tenere in vita sua nonna all’ultimo stadio della malattia, facendole raccontare la storia della sua vita. Attraverso questi racconti emerge con tutta la sua complessità la situazione dei palestinesi rimasti sulla propria terra nel 1948; l’eterno disagio di sentirsi cittadini di seconda classe rispetto agli ebrei israeliani, di sentirsi perennemente “osservati” da una società che li guarda con diffidenza…come l’altra diffidenza, quella avvertita da tutti gli arabi che male hanno digerito che alcuni di loro si fossero tanto bene integrati nello stato di Israele, nato nella Nakba dalle ceneri della Palestina.
Ghazalah, in arabo gazzella, simoleggia l’agonia e la sofferenza della Palestina. Con la fluidità dei ricordi, Suheir riporta la sua bella e triste storia senza però dimenticare le sue parole… “Per non morire devi ricordare. Per ricordare, devi raccontare la storia, così com’è“.
IL GIARDINO DEGLI ULIVI – Storia di una famiglia palestinese
Deborah Rohan – Cairoeditore – marzo 2011 – Bergamo
Un libro fondamentale per capire il Medio Oriente di oggi. É un libro potente che racconta la storia della Palestina dal 1913 ai nostri giorni attraverso le vicissitudini di una famiglia che per secoli ha vissuto ad Akka. Lo sgretolamento dell’Impero Ottomano, il mandato britannico con il terrore delle bande sioniste, la Nakba…attraverso la vita della famiglia Moghrabi che sarà condannata con la proclamazione dello Stato d’Israele all’apolidia!
“…Fu travolto da un’urgenza prepotente di fondersi e diventare tutt’uno con la terra… É la terra della gente di Palestina. Ci definisce, è il crogiuolo che ci racchiude tutti.”
“IL RAPPORTO GOLDSTONE”. Missione di inchiesta delle Nazioni Unite sul conflitto di Gaza – Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite
Traduzione italiana a cura di P. Beretta e G. Scutari – Zambon Editore – 2011
“…ciò che si è svolto nelle tre settimane tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 è stato un attacco deliberatamente sproporzionato, progettato per punire, umiliare e terrorizzare una popolazione civile, diminuirne radicalmente la capacità economica locale, sia lavorativa che di autosostentamento, e imporle una sensazione sempre più pesante di dipendenza e vulnerabilità.”
Il Rapporto Goldstone raccoglie i risultati di un’indagine preliminare commissionata dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite a un pool di esperti guidati dal giudice sudafricano Richard J. Goldstone, con il mandato di fare luce sulle violazioni del diritto internazionale commesse durante l’aggressione condotta da Israele tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009 nella Striscia di Gaza. A due anni da quel terribile massacro, in cui persero la vita 1.417 persone, di cui oltre l’80% civili e 313 bambini, il Rapporto Goldstone resta una lettura irrinunciabile per comprendere a fondo, e al di là di ogni posizione ideologica, la gravità delle violazioni dei diritti umani commesse durante l’Operazione Piombo Fuso.
ISRAELE/PALESTINA – La retorica della coesistenza
Ilan Pappé – I Sassi Nottetempo – maggio 2011 – Roma
A cura di Nicola Perugini
“Benché la storia della Palestina, dai suoi inizi fino a oggi, non sia stata altro che una storia di mero colonialismo ed espropriazione, il mondo la tratta invece come una storia “complessa”, difficile da capire e impossibile da risolvere”.
LA TERRA DEI GELSOMINI – C’era una volta il Medio Oriente…
Collana: le tavole d’oro
Gilbert Sinoué – Neri Pozza Editore – agosto 2011 – Trebaseleghe (PD)
É il maggio 1916 e a Londra i ministri degli esteri britannico e francese stanno per firmare un accordo che segnerà inesorabilmente le sorti di una parte del mondo cruciale dal punto di vista politico e economico: il Medio Oriente. L’Impero Ottomano infatti ha i giorni contati e la sua caduta sta per lasciare un vuoto di potere dall’Egitto all’Iraq al Libano e alla Palestina. Gli inglesi e i francesi si spartiscono le future zone di influenza in un patto segreto tra le loro diplomazie, noto alla storia come “Trattato Sykes-Picot”. Per il ministro inglese “…gli arabi non esistono, sono solo un miserabile aggregato di tribù, piccole fazioni gelose le une delle altre e incapaci di coesione”.
Il volume restituisce in forma romanzata le trasformazioni avvenute nel ventesimo secolo in quel lembo di terra. Attraverso la storia di cinque famiglie, descrive come il Medio Oriente, la terra dei gelsomini, la culla della civiltà si sia trasformata in una polveriera.
L’ALTERNATIVA – Oltre i muri (mentali e fisici) della Terra Santa
Lorenzo Kamel – Editori Riuniti – settembre 2011 – Roma
All’ombra dei Campi Profughi di Balata e Askar a Nablus, tra i villaggi martoriati di Ni’lin e Bi’lin, nella miseria di Shu’fat: lì dove la disperazione sembra aver il sopravvento sono nate negli ultimi anni alcune delle iniziative più significative della recente storia della Palestina. Frutto di tre anni di ricerche, “L’Alternativa” è un viaggio nella storia della regione. É un lavoro, grazie al contributo di diversi palestinesi e israeliani, che cerca di proporre una via per uscire dall’attuale stallo. Postfazione di Ugo Tramballi e conclusioni di Eric Salerno.
NON CI SARÀ UNO STATO PALESTINESE – Diario di un negoziatore in Palestina
Ziyad Clot – Zambon Editore – 2011
Nato in Francia, Ziyad Clot è un giovane avvocato franco-palestinese. Nel 2007 si reca in Cisgiordania per un eventuale lavoro, come docente, all’Università di Birzeit. Invece a Ramallah, l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) gli offre un posto di consigliere giuridico nell’Unità di Sostegno per i Negoziati (NSU). Nel giugno 2008 partecipa, come consigliere di Saeb Erekat, ai negoziati di pace con Israele sul problema del Diritto al Ritorno dei profughi palestinesi. Intanto visita Haifa, la città dove fino al 1948 ha vissuto la sua famiglia materna prima di venir espulsa durante la Nakba. Nel novembre 2008, dopo l’esperienza da lui stesso definita sconvolgente di negoziati ridotti a una farsa, dà le dimissioni dall’incarico. Il 23 gennaio 2011, Al-Jazeera e Il Guardian pubblicano una serie di documenti che vanno sotto il nome di “Palestine Papers”: 1600 documenti e migliaia di pagine di rapporti diplomatici sulle trattative tra israeliani e palestinesi. Il 14 maggio, sempre sul Guardian, Ziyad Clot rivela di essere una delle persone che li ha resi pubblici.
NON CREDO AL PARADISO
Patrizia Varetto – Instar Libri – ottobre 2011 – Torino
Torino e Gaza unite da storie di donne, di maternità, di guerra e dal dolore. La storia di una donna che ha perso il figlio e di un viaggio nella Palestina sotto assedio. Un viaggio che la porta a confrontarsi con la propria storia e con la vitalità ostinata della Striscia di Gaza che la accoglie. La sconcertante bellezza della Palestina e le tremende ferite subite durante l’operazione Piombo Fuso mettono a confronto il proprio dolore e quello di un intero popolo. A distanza di tre anni dall’aggressione israeliana, “Non credo al Paradiso” con la sua trama di forti legami femminili, parla delle profondità del dolore ma anche dell’ostinazione della vita.
OCCHI DENTRO GAZA – Sotto la lente
Mads Gilbert e Erik Fosse – Bianca&Volta Edizioni – aprile 2011 – Meduno (PN)
Due uomini, quattro occhi, un unico racconto. Fosse e Gilbert, due medici norvegesi, uno chirurgo e l’altro anestetista, raccontano gli sguardi, le parole, le ferite e il dolore del popolo palestinese imprigionato nella Striscia di Gaza. Due testimoni, fra i pochi occidentali a Gaza durante l’”Operazione Piombo Fuso”, sferrata con estrema violenza ed ininterrottamente per ventidue giorni da Israele il 27 dicembre 2008 contro i palestinesi della Striscia.
Accanto alla professionalità e alla paura dei medici palestinesi dell’ospedale di Shifa, vincolati giorno e notte per tre settimane al proprio posto di lavoro, i due volontari cercano di riempire il vuoto mediatico creato da Israele. Le testimonianze dei sopravissuti alle azioni atroci, barbare e disumane condotte coscientemente dall’esercito israeliano contro la popolazione civile palestinese, raggiungono in tempo reale i principali mezzi d’informazione norvegesi.
OGNI MATTINA A JENIN
Susan Abulhawa – Feltrinelli Editore – Collana I Narratori – Bergamo – Aprile 2011
Un romanzo che racconta quasi sessanta anni di storia della Palestina. La storia dei palestinesi in esilio dopo la creazione dello Stato di Israele nel 1948, creazione che ha costretto 750,000 persone ad abbandonare le proprie terre, per non averne più nessuna, ed essere confinate in ghetti, nei Campi Profughi. Con estrema dolcezza, Susan Abulhawa parla di ‘Ain Hod, il villaggio dei suoi antenati distrutto durante la Nakba, del Campo Profughi di Jenin dove è nata e della diaspora.
“Un poderoso viaggio familiare nella storia dura e dolorosa di un intero popolo, diviso tra terra, rifugio, esilio” , Paola Caridi.
PALESTINA E PALESTINESI – Guida turistica
Alternative Tourism Group – Beit Sahour, Palestina – settembre 2011 – Ramallah (Palestina)
In Palestina il turismo è ancora affidato quasi esclusivamente a guide israeliane. I visitatori stranieri, attentamente indirizzati, si avventurano nelle aree palestinesi senza mai pernottare in strutture locali, senza avvicinarsi ai luoghi di interesse culturale palestinesi e senza entrare nemmeno in contatto con i palestinesi. Oltre a distorcere informazioni fondamentali sulla storia e sulla cultura palestinese, questo monopolio ha provocato una netta riduzione degli introiti per la comunità locale, indebolendo quella che è una delle principali industrie dell’economia palestinese. In questo contesto il turismo diventa uno strumento politico per la supremazia e il dominio israeliano sulla terra e sulle persone e un mezzo per impedire ai palestinesi di trarre vantaggio dalle interazioni culturali e umane sulle quali il turismo si sviluppa.
Promuovere un turismo giusto e responsabile in Palestina, di cui beneficino i palestinesi, i pellegrini, i turisti e tutti quelli interessati al turismo nel paese senza danneggiare le comunità locali, ha spinto l’organizzazione non governativa palestinese “Alternative Tourism Group, con sede a Beit Sahour www.atg.ps, a realizzare questa guida.
Consapevole del fatto che chi visita la Palestina manchi di informazioni essenziali e di una “voce palestinese”, l’Alternative Tourism Group cerca di presentare la Palestina “dall’interno”. La guida copre argomenti fondamentali quali la terra, la sua geografia e le risorse; la storia della Palestina dalle origini a oggi; la società in tutta la sua diversità; i luoghi santi e storici, i luoghi di rilevanza politica (quartieri, villaggi, i villaggi distrutti nel 1948, i campi profughi e gli insediamenti israeliani); nonché la cultura contemporanea. Essa contiene informazioni utili a favorire l’incontro con la popolazione locale (inclusi indirizzi di organizzazioni, enti e persone) nonché informazioni pratiche su trasporti interni, ristoranti, sicurezza personale e simili. Inoltre, presenta una gran varietà di materiale documentario, biografie di importanti esponenti della cultura e della politica, poesie, canzoni popolari e un elenco di letture consigliate. Non accontentandosi di fornire lunghi elenchi di luoghi, ristoranti, alberghi, taxi e musei, la competenza dell’ATG è legata alla promozione di incontri di alta qualità, tutti attentamente programmati. L’alternative Tourism Group è specializzato nell’organizzazione di soggiorni e tour in Palestina. Offre programmi di viaggio e itinerari dettagliati studiati per offrire un quadro completo della realtà palestinese, passata e presente. L’ATG organizza conferenze sulla letteratura e sulla questione palestinese. Inoltre, i visitatori possono prendere parte direttamente ad azioni di solidarietà a sostegno della causa palestinese info@atg.ps.
La creazione di un turismo giusto e responsabile per la Palestina e i palestinesi richiede la comprensione del contesto storico e politico, poiché è questo contesto che delimita le barriere e gli ostacoli in cui il turismo palestinese deve operare. Per dirla con le parole di Rami Kassis, che ha curato la prefazione della guida “Vorremmo che consideraste il presente volume come un invito a venire in Palestina“.
SALTARE IL MURO
Maximilien Le Roy – 001 Edizioni – aprile 2011
La vita di Mahmoud, un giovane palestinese che vive la situazione di un prigioniero, quella di non poter uscire fuori dal Muro che lo tiene rinchiuso all’interno del suo Campo Profughi. L’unico luogo in cui si sente veramente libero è la sua mente e attraverso questo artificio ripercorre la sua storia: quella di rifugiato palestinese, recluso dietro un muro di cemento e filo spinato, all’ombra delle torrette di vigilanza dell’occupazione israeliana. I prigionieri, talvolta, ricevono delle visite. Mahmoud decide di aprire la sua porta a Maximilien; un amico venuto dalla Francia che disegna, sa vedere e ascoltare. “Saltare il Muro” è il risultato dell’incontro di questi due giovani ventiduenni, che insieme disegnano le immagini di una libertà per ora inaccessibile.
2010
COME FIORI DI MANDORLO O PIÙ LONTANO
Mahmud Darwish – Edizioni Epoché – Collana Cauri – Cremona – Marzo 2010
Mahmud Darwish (Al-Bireh 1941 – Houston 2008), una delle voci più rappresentative della Palestina degli ultimi anni, propone una riflessione su una dolorosa condizione storica, da sempre al centro della sua poetica. Con un’abilità versificatoria, sempre più privata e intima, dischiude un io lirico che filtra la storia attraverso le proprie esperienze biografiche.
“Le sue poesie sono come le antiche statue greche di Kouros e Kore, tranne che sono fatte, non di marmo, ma di frasi, ritornelli, parole.” (John Berger)
Conflitti Globali 7 – PALESTINA ANNO ZERO
Aa.Vv. – a cura di Guareschi Massimiliano e Rahola Federico – Agenzia X – 2010 – Truccazzano (MI)
Attraversato dalla matrice del controllo israeliano, che punta ad azzerarne periodicamente il fragile equilibrio, il campo palestinese appare frammentato e diviso come non mai, da frontiere fisiche, check point, muri e colonie che rendono la Cisgiordania una terra in cui è quasi impossibile vivere e muoversi. Gaza, con le sue frontiere sigillate ormai da anni, appare più come un enorme campo di internamento che come territorio di un futuro stato. Le divisioni non sono solo fisiche ma anche politiche: il conflitto tutto palestinese che contrappone Fatah e Hamas – laici e religiosi – crea ulteriori barriere.
Il volume “Palestina anno zero” è pensato su un duplice versante, che evidenza frammentazioni e resistenze in cui si può collocare attualmente la Questione Palestinese.
Autorevoli voci palestinesi ed europee, architetti ed urbanisti, geografi e sociologi, storici e antrolopogi descrivono sia l’impatto dell’azione israeliana e delle conseguenze sull’assetto politico-territoriale palestinese, sia la costellazione di pratiche di resistenza in cui i palestinesi sono soggetti attivi.
“La storia non può ridursi a un risarcimento per la geografia perduta. È anche un punto d’osservazione delle ombre, di sé e dell’altro, colte entro un’evoluzione umana più complessa.” Mahmoud Darwish
CONTRO IL MURO – L’arte della Resistenza in Palestina
William Parry
Isbn Edizioni – Milano, giugno 2010
“UN VECCHIO: Stai dipingendo il Muro. Lo rendi bello
BANSKY: Grazie
UN VECCHIO: Noi non vogliamo che sia bello. Noi odiamo questo muro. Tornatevene a casa” (dal libro)
Il giornalista fotografo freelance William Parry raccoglie nelle oltre 190 pagine del libro i graffiti sul Muro, ma soprattutto fotografa e racconta gli effetti del Muro e la resistenza quotidiana.
“Il risultato è unico, un sorprendente saggio fotografico che documenta gli effetti del Muro sulla comunità palestinese, è una testimonianza di grande potenza visiva su come gli artisti graffitari locali e internazionali l’hanno attaccato con le uniche armi a loro disposizione: pennelli e bombolette spray“. Joe Sacco
DIARIO DI VIAGGIO IN PALESTINA
Miriam Marino – Edizioni Stelle Cadenti – 2010
Miriam Marino racconta il viaggio in Palestina organizzato dall’Associazione Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese dal 18 al 29 luglio 2010. Parla degli effetti devastanti del Muro dell’Apartheid, dei villaggi assediati, della resistenza e dei bambini palestinesi orfani o feriti adottati a distanza dall’Associazione.
GAZA. IL LIBRO NERO
Reporters sans frontières – Lantana Editore – collana gazometro – dicembre 2010 – Pavona (Roma)
Reporters sans frontières, organizzazione non governativa internazionale che opera dal 1985 per la libertà della stampa e dell’informazione, cerca di mettere in evidenza cos’è successo veramente nella Striscia di Gaza durante l’operazione israeliana “Piombo Fuso”. Il presente volume raccoglie le testimonianze degli abitanti di Gaza, dei soldati israeliani, i testi e i documenti più importanti prodotti da fonti qualificate e dalle Ong palestinesi e israeliane. “Questa guerra assomiglia poco a una guerra e più a un brutale attacco contro persone indifese, nel solo posto al mondo dove non esiste un luogo, neppure il mare, dove si possa fuggire.” (Gideon Levy)
GAZA 1956 – Note ai margini della storia
Collana Strade Blu
Joe Sacco – Arnoldo Mondadori Editore – Cles (TN), settembre 2010
Un’inchiesta accurata e meticolosa; con il suo originalissimo tipo di giornalismo, Joe Sacco, attraverso le voci dei profughi e dei sopravissuti, cerca di costruire la storia di uno dei tanti massacri compiuti da Israele a danno del popolo palestinese. Siamo nel 1956, l’esercito israeliano invade la Striscia di Gaza e raggiunge Khan Younis e Rafah. É l’ennesimo crimine di guerra. Circa 200 palestinesi tra 15 e 60 anni vengono fucilati a sangue freddo per le strade di queste due città.
IL PALLIDO DIO DELLE COLLINE – Sui sentieri della Palestina che scompare
Raja Shehadeh – EDT srl – Torino, Aprile 2010
Le colonie israeliane divorano progressivamente e in modo minaccioso la Terra dei palestinesi. “Vorrei che il lettore riesca a mettere da parte tutte le immagini di guerra, e si accosti al libro con la mente aperta. Vorrei convincerlo di quanto sia straordinaria la terra di Palestina malgrado l’immane distruzione subita nell’ultimo quarto di secolo”. Raja Shehadeh
I VOLTI DI ABELE – Palestina, pulizia etnica e resistenza
Collana “Crimini contro l’umanità”
AA. VV. – Zambon Editore – 2010
Una documentazione testimoniale e fotografica che racconta la storia della Palestina partendo dall’antichità, ma che si concentra soprattutto sulla storia contemporanea. L’editore Giuseppe Zambon, nella sua nota introduttiva, mette in evidenza «la assoluta priorità del momento: rendere giustizia e pace al popolo palestinese». La grande documentazione dimostra la conquista della Palestina da parte degli ebrei europei, avvenuta cacciandone gli abitanti con una spietata pulizia etnica, ben documentata da storici, alcuni anche israeliani.
L’INVENZIONE DEL POPOLO EBRAICO
Shlomo Sand
Editore Rizzoli – Bergamo – settembre 2010
Con questo volume Shlomo Sand, storico ebreo nonché docente all’ Università di Tel Aviv, scuote una delle fondamenta dell’esistenza stessa dello Stato d’Israele e della sua politica identitatria. Ma davvero esiste un “popolo ebreo”?
Sand dice “…L’ebraismo mondiale è sempre stata una cultura religiosa…articolata in diverse correnti. Ma non è stata una “nazione” straniera ed errante…Il monoteismo ebraico nei gruppi linguistico-culturali diversi che sorsero e si consolidarono in contesti geografici distanti gli uni dagli altri e che in seguito avrebbero intrapreso percorsi storici differenti…”
LONTANO DA GERUSALEMME
Collana Narratori
Ibrahim Souss – Tranchida Editore – Lissone (MB), 2010
Nabil è palestinese, Gabriella invece è ebrea tedesca fuggita dalla Germania per trovare rifugio a Gerusalemme e il loro è un amore contrastato dalla storia. La loro vicenda nasce negli anni trenta, anni in cui la colonizzazione ebraica della Palestina prende più rigore con la fuga degli ebrei dall’Europa. Gerusalemme è sotto assedio; i carri armati inglesi e gli attentati terroristici ebraici insanguinano la Palestina. Dagli altoparlanti installati sui veicoli militari, una voce sbraita “questo non è più il vostro Paese”, e così, un flusso di disperati percorre la storia; quello dei palestinesi costretti ad abbandonare le loro abitazioni, la loro terra per diventare profughi senza diritto.
Mi ricordo BEIRUT
Zeina Abirached – BeccoGiallo – 2010
Mi ricordo che lasciavo il mio zaino accanto al letto, la notte. Ci avevo messo tutto quello che avrei voluto con me nel caso in cui fossimo stati costretti a fuggire. Ricordi di infanzia e adolescenza a Beirut tra i bombardamenti, in forma di fumetto.
PALESTINA: UNA TERRA CANCELLATA DALLE MAPPE – DIECI DOMANDE SUL SIONISMO
Atti del convegno di Roma (28 – 29 novembre 2009) a cura del Forum Palestina
AA.VV. – Rinascita Edizione – Roma, 2010
Il libro, dedicato al giornalista Stefano Chiarini, raccoglie gli oltre 20 interventi di giornalisti, attivisti, di palestinesi, di ebrei critici con la politica israeliana, del Convegno “Dieci domande sul sionismo”, tenutosi a Roma nel 2009, e altri contributi utili. Interventi e contributi rappresentano un’analisi approfondita su origini storiche e politiche del sionismo e sugli sviluppi concreti e attuali, sulle conseguenze e sugli appoggi occidentali al sionismo.
“Senza una chiara analisi sulla natura del sionismo, non si può capire il fallimento del “processo di pace” e il suo sistematico sabotaggio da parte dello Stato di Israele: Senza capire il sionismo, è quasi impossibile cercare di prevedere le prossime mosse della leadership israeliana.” Dalla relazione di Michel Warschawski
PALESTINESI – Storia e identità di un popolo
Marco Allegra – Carocci editore – Urbino, marzo 2010
Il volume ripercorre sommariamente la storia della Palestina cercando di mostrare come l’identità del popolo palestinese si è sviluppata nel corso degli eventi.
QUALCUNO CON CUI PARLARE. Israeliani e Palestinesi.
Francesca Borri – Manifestolibri – novembre 2010 – Perugia
Non è un libro dove cercare speranza o verità, ma uno strumento per formulare domande. Nelle diciotto interviste che compongono questo volume, parlano donne e uomini israeliani e palestinesi, dalle storie e dalle ferite più diverse. Donne e uomini che, secondo la rappresentazione dominante nei media, in tempi di scontro di civiltà non dovrebbero esistere.
SPOSATA A UN ALTRO UOMO – Per uno Stato laico e democratico nella Palestina storica
Ghada Karmi – DeriveApprodi – Roma, settembre 2010
Karmi dice: “sono una palestinese che ha sperimentato sulla propria pelle la costituzione di Israele nel 1948 e ne sta ancora pagando, insieme ad altri milioni di persone, tutte le conseguenze”. Il libro tratta le origini del conflitto, le sue dimensioni arabe, ebraiche, occidentali e le soluzioni finora immaginate. Conclude che l’unica proposta da esaminare e da approfondire è quella di uno Stato unico, laico e democratico su tutto il territorio della Palestina storica, che assicura a tutti i suoi cittadini arabi, ebrei e di altre culture e religioni, uguali diritti di cittadinanza.
ULTIMA FERMATA GAZA – Dove ci porta la guerra di Israele contro i palestinesi
Collana Saggi
Noam Chomsky e Ilan Pappé – Ponte Alle Grazie – ottobre 2010 – Varese
Libro prezioso per chiunque voglia essere informato ed avere nuove conoscenze e spunti di riflessione. Viene ricostruita in modo critico la storia del conflitto, a partire dal suo episodio chiave – la Nakba del 1948 – reinterpretato come un vero e proprio caso di pulizia etnica, e si discute del ruolo che hanno sempre svolto gli Stati Uniti, anche sotto l’amministrazione Obama, nell’avallare l’illegale politica israeliana di colonizzazione della Palestina. Lo storico Ilan Pappé e il linguista Noam Chomsky portano all’attenzione del lettore il contesto politico e sociale in Palestina e forniscono strumenti e argomenti circa la natura e le conseguenze dell’Operazione Piombo Fuso e l’assalto alla Flottiglia della Libertà del 2010. Le riflessioni dei due grandi esperti prospettano vari scenari futuri, a partire dalla proposta di un unico Stato Binazionale avanzata fra gli altri da Pappé e, più prudentemente, dallo stesso Chomsky.
2009
DI RESISTENZA SI VINCE – Il futuro di Palestina e Medioriente, la riscossa araba, la crisi di Israele
Fulvio Grimaldi – Malatempora editrice – marzo 2009 – Roma
La questione palestinese non può essere considerata come avvenimento a sé stante. Rientra nel grande progetto imperialista e sionista della colonizzazione dell’intero Medioriente. L’autore illustra i termini negati o deformati dall’informazione ufficiale, anche di sinistra, tra aggressori e vittime.
EFFETTI COLLATERALI
a cura di Gianni Pinnizzotto
Edizione Graffiti – Bologna, dicembre 2009
Gerusalemme Est, Betlemme, Gerico, Ramallah, Hebron, Tulkarem, Nablus e Gaza sono alcuni dei luoghi descritti dai dieci fotografi che dal 1990, guidati da Gianni Pinnizzotto direttore di Graffiti, hanno documentato la prima Intifada, la costruzione del Muro della Vergogna, la seconda Intifada fino ai drammatici giorni dei bombardamenti su Gaza di fine dicembre 2008 inizio gennaio 2009, durante la famosa operazione “piombo fuso” voluta da Israele che ha prodotto enormi distruzioni con più di 1400 morti. Il volume è dedicato alla guida “ufficiale” in Palestina della Graffiti, Kamal El Qaisi, scomparsa nel 2007.
FIABE PALESTINESI
Mohammed Ayyoub e Rassana Copez – Condaghes – Cagliari, maggio 2009
“C’era una volta”, così di solito cominciano le fiabe palestinesi. Come tutti i popoli del mediterraneo, il popolo palestinese è ricco di storia e di tradizioni. Le fiabe tradizionali descrivono la Palestina; le sue terre sempre verdi, i suoi contadini, i suoi pastori…,sono un legame storico, affettivo, culturale e sociale trasmesso dai grandi ai piccoli…per non dimenticare!
GABBIE
Miriam Marino – Città del Sole Edizioni – Reggio Calabria – 2009
I 13 racconti di M. Marino, attivista di Rete-ECO (Ebrei Contro l’Occupazione), raccolti in questo libro raccontano di “gabbie” fisiche, concrete o mentali tra l’occidente e l’altra parte del Mediterraneo: Palestina e non solo. Prendono spunto da fatti o situazioni reali e si sviluppano con il contributo, in alcuni casi, di personaggi improbabili, in modo fantastico, a volte addirittura onirico. Il loro epilogo è di speranza, di riscatto, oppure di disperazione, sempre però di volontà/necessità di confronto e di conoscenza dell’altro.
GAZA – Restiamo umani
Vittorio Arrigoni – manifestolibri – Roma – 2009
Il libro raccoglie i resoconti di V. Arrigoni, attivista dell’International Solidarity Movement, inviati quotidianamente da Gaza durante i giorni dell’attacco israeliano “piombo fuso”.
I BAMBINI DI GAZA – GAZZELLA ONLUS
Presentazione di Margherita Hack – Edizioni Q – dicembre 2009 – Città di Castello (PG)
Con questa documentazione fotografica, Gazzella Onlus (www.gazzella-onlus.com) vuol dare un contributo nella denuncia delle atrocità commesse sui bambini e le bambine palestinesi nel corso delle aggressioni militari israeliane in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, non ultima quella denominata “Piombo Fuso”. I bambini sono le prime vittime esposte a queste vili aggressioni: vengono colpiti mentre giocano per strada, mentre vanno a scuola. Colpiti con la volontà di uccidere, di deformare i corpi, di causare amputazioni fisiche, di cancellare la loro vita. Questa pubblicazione vuol far conoscere l’urgenza e il bisogno di interventi immediati per la cura delle ferite riportate, vuol far emergere le prove di un “probabile utilizzo” da parte di Israele di armi non convenzionali.
“Questo album per non lasciare che moratorie, operazioni di silenzio e di complicità mediatiche e politiche uccidano ancora una volta i bambini e le bambine palestinesi, perché si indaghi sulle violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale.” (Margherita Hack)
IDENTITÀ E CONFLITTO – Il caso israeliano-palestinese
Cinzia Nachira – Sharazad Edizioni – 2009
“La crisi di identità della società ebraico-israeliana, che sembra dividersi inesorabilmente tra post-sionisti e ultra-sionisti, spinge questi ultimi, sempre più numerosi, a praticare un’escalation della violenza al massimo livello, nel vano tentativo di superare questa stessa crisi attraverso l’affermazione più brutale di un’identità aggressiva. Il sentimento dei palestinesi di una negazione da parte israeliana dell’identità, che non sia servile e subordinata, alimenta a sua volta un rancore che il gioco, da una parte e dall’altra, dei partigiani delle identità inconciliabili è il prodotto diretto del più complesso di tutti i conflitti di identità. …” (Gilbert Achacar, prefazione).
IL GIOCO DELLE RONDINI – morire partire tornare
Zeina Abirached – BeccoGiallo – 2009
Una notte di guerra raccontata con gli occhi di una bambina. Zeina Abirached, nata a Beirut nel 1981, è considerata la nuova Marjane Satrapi. In questo libro racconta una notte a Beirut (1984) sotto i bombardamenti israeliani, insieme con il fratello e lontana dai genitori.
IL LETTO DELLA STRANIERA. Poesie
Mahmud Darwish – Edizione Epoché – Orio Litta (Lodi) – febbraio 2009
“Straordinaie immagini di voli, parole che sembrano scritte dalla rosa, dal fiume, un turbinio inarrestabile ma vigile, armonizzato dal senso del canto e della voce. Il dialogo tra il poeta e l’amata immediatamente legato al mito di Romeo e Giulietta, la storia di due che vollero perdere ognuno il proprio nome per essere sillabati baciati in quello dell’altro…”, dalla prefazione di Roberto Mussapi.
LA PICCOLA LANTERNA
Ghassan Kanafani – Associazione culturale Amicizia Sardegna Palestina – 2009
a cura di Giuseppe Pusceddu e con llustrazioni di Giorgio Polo
Uno dei racconti di G. Kanafani scritti per la nipote Lamis, una fiaba per ragazzi e per adulti. Come farà la principessa a portare il sole nel suo palazzo?
MURAD MURAD
Suad Amiry (traduzione e cura di Maria Nadotti) – Feltrinelli – Milano – 2009
“Cosa abbiamo fatto nelle ultime dieci stramaledette ore? Perché ci hanno sparato? Perché ci hanno rincorsi, picchiati e arrestati se siamo ancora dalla “nostra parte”, sulla nostra terra, sul versante della Cisgiorndania? Se il muro separa la Palestina da Israele, perchè ci molestano in casa nostra?”
Suad Amiry, l’architetta palestinese autrice di Sharon e mia suocera, racconta del suo viaggio, travestita da uomo, insieme con un gruppo di lavoratori palestinesi che nottetempo cercano di varcare il confine per cercare lavoro in Israele. Dopo ore e ore di marcia, traversie e tensioni si arriva troppo tardi in Israele ma qui c’è la scoperta di ciò che era stato Palestina e di cui ora si è cancellata anche la memoria.
OSTACOLI ALLA PACE – Una ricontestualizzazione del conflitto israelo-palestinese
Jeff Halper – Una Città – Imola, gennaio 2009
Il libro è frutto delle visite guidate nei Territori Occupati organizzate dall’Icahd per diplomatici, giornalisti, ricercatori ed attivisti. Descrivendo i principali “fatti compiuti”: le colonie, il blocco economico, i posti di blocco, la demilzione delle case, la creazione di una “Grande Gerusalemme”, il controllo delle risorse idriche, la costruzione del Muro dell’Apartheid…, Jeff Halper pone alcune domande, ed in particolare: dove sta andando Israele?
PALESTINA BORDERLINE – Storie da un’occupazione quotidiana
Saree Makdisi (traduzione Francesca Novaja) – Isbn Edizioni – Milano – 2009
“Questo libro non racconta storie di kamikaze, ma storie di persone comuni. Come quella di Sam Bahour, un uomo di affari di al-Bireh, di Mohamad Jalud, un agricoltore che vive a Qalqilya, di Samira che lavora a Gerusalemme. Esistenze che sarebbero banalmente normali, se non dovessero fare i conti con gli orrori di un’occupazione quotidiana: check point chilometrici, guardie armate, perquisizioni indiscriminate.“
PALESTINA: UN PAESE NORMALE – Un Toscano del Settecento in Levante
Collana Zenit
Lucia Rostagno – Edizioni Q – marzo 2009 – Città di Castello (PG)
Il libro offre uno sguardo sulla Palestina della seconda metà del settecento vista attraverso gli occhi attenti, interessati e non offuscati da pregiudizi, del fiorentino Giovanni Mariti, commerciante e funzionario consolare, che ebbe la dote, inconsueta allora ed ancor più oggi, di essere “un uomo che non è straniero in nessun posto.” Mariti scrive “Trovai la Galilea una deliziosa Provincia, non solo per la sua bella situazione e fertilità delle Campagne, quanto ancora per le diverse sorgenti di acqua, dalle quali è irrigata, che sempre la fanno verdeggiare…”.
PALESTINESI IN ISRAELE Tra identità e cultura
Isadora D’Aimmo – Carocci – Roma, aprile 2009
I palestinesi con cittadinanza israeliana rappresentano il 20% della popolazione di Israele, una minoranza indigena che vive una condizione di marginalità civile, sociale e politica nella relazione con la maggioranza ebraica, immigrata. Questo libro ne ripercorre la storia, ne analizza la condizione giuridica, e soprattutto ci introduce alla loro letteratura.
RELAZIONI PERICOLOSE – Il movimento sionista e la Germania nazista
Faris Yahia (Traduz. e cura di Fabio De Leonardis) – Edizioni “La città del Sole” – Napoli – 2009
Questo libro intende fornire informazioni rigurdanti un aspetto finora ignorato dal grande pubblico: le relazioni tra il movimento sionista e la Germania nazista, attingendo a fonti ebraiche di posizioni politiche diverse.
UN PARROCO ALL’INFERNO – Abuna Manuel tra le macerie di Gaza
Prefazione di Luisa Morgantini
Nandino Capovilla – Paoline Edizioni – Milano, novembre 2009
Abuna Manuel, parroco palestinese della Chiesa Cattolica a Gaza, dice testualmente: “attraverso le parole di questo testo, io voglio restituire verità e dignità a coloro che dall’inferno di Gaza e di tutta la Palestina occupata non hanno potuto e non possono essere ascoltati da chi vive fuori dalle sbarre”. Il libro/intervista, curato da Don Nandino Capovilla, permette di conoscere molti aspetti della vita quotidiana nella Stiscia di Gaza prima dell’aggressione israeliana del 27 dicembre 2008 (denominata «Operazione Piombo Fuso») ma, soprattutto, dopo.
VERSI
Collana Zenit
a cura di Wasim Dahmash
Ibrahim Nasrallah – Edizioni Q – ottobre 2009 – Città di Castello (PG)
Le poesie contenute in quest’antologia – la prima in italiano del poeta e scrittore palestinese Ibrahim Nasrallah – sono tratte da raccolte diverse formate da serie monotematiche e vogliono essere esemplificative della sua vasta produzione. Una produzione che si inscrive in quel genere di poesia araba che, superata la fase di adesione al verso libero occidentalizzante, è più attenta agli aspetti formali e contenutistici nei quali la memoria dell’antica tradizione letteraria agisce come possibilità di mutamento dell’esistente. Rivisitati e rielaborati in chiave sperimentale, forme e temi sono ripensati per addentrarsi nelle profondità dei problemi contemporanei: la lotta anticoloniale – una condizione ancora attuale per i palestinesi – anzitutto. Alimentata dal movimento culturale della fine del XIX secolo, la tensione verso il rinnovamento che caratterizzava allora l’oriente arabo, riprende e rielabora l’eredità culturale ancora viva e dinamica nell’indicare una memoria implicita, legata strettamente al sentire comune, e una esplicita, che dalla sedimentazione trae la possibilità di veicolare la simbolizzazione di immagini e idee.
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2008
ALLE RADICI DELLA COLONIZZAZIONE Viaggio nella Gerusalemme tardo-ottomana
Ada Lonni – Casa editrice il Ponte – Città di Castello (PG) – 2008
Uno strumento di approfondimento e di ricerca che consente, attraverso una ricca documentazione, di rendere familiare, o almeno un po’ meno estranea, questa città speciale.
ATTO DI STATO Palestina-Israele, 1967-2007 Storia fotografica dell’occupazione
Ariella Azoulay (a cura di Maria Nadotti) – Bruno Mondadori – 2008
L’autrice ha raccolto più di settecento fotografie, scattate da oltre settanta fotografi per lo più israeliani, finora disperse, inedite o inaccessibili. Il libro è un archivio, una storia fotografica dell’occupazione, che va oltre la mera documentazione ma ricerca nuovi paradigmi interpretativi che sfuggono a pregiudizi e luoghi comuni e individuano nelle immagini il rapporto di sudditanza tra occupante e occupato e dimostrano come la triangolazione fotografo/fotografato/spettatore dà vita a un nuovo “spazio pubblico” improntato alla responsabilità e all’impegno.
IL NUOVO FILOSEMITISMO EUROPEO e il “campo della pace” in Israele
Yitzhak Laor – Le Nuove Muse – Torino – 2008
L’autore denuncia la politica militare e oppressiva di Israele verso i palestinesi, la strumentalizzazione propagandistica della stessa Shoah in funzione antiislamica e anti araba, per contrastare l’immigrazione in Europa, in accordo con i progetti imperialisti degli USA e gli interessi neocolonialisti dei paesi occidentali.
LA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA
Ilan Pappe – Fazi Editore – Roma – 2008
L’autore sostiene che già negli anni Trenta la leadership del futuro Stato di Israele aveva ideato e programmato la pulizia etnica della Palestina e che nella Nakba del 1948 Israele ha enormi implicazioni politiche e morali. Secondo Pappe, il processo di pace si potrà avviare solo quando gli israeliani e l’opinione pubblica mondiale avranno ammesso il “peccato originale”.
LA TERRA DI CHI? Geografia del conflitto arabo-palestinese
Marcella Emiliani – Casa editrice il Ponte – Bologna – 2008
Dalla Palestina sotto l’Impero Ottomano alla costruzione del muro, alla vittoria di Hamas, alla seconda invasione del Libano (2006). Le varie tappe storiche sono supportate da cartine geografiche.
LETTERE AL DI LÀ DEL MURO. Dai bambini palestinesi dei campi profughi
Stefano Apuzzo, Serena Baldini e Barbara Archetti – Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri – Roma 2008
Il libro contiene le lettere più belle e toccanti scritte dai bambini palestinesi che vivono nei campi profughi alle porte di Gerusalemme. Le loro famiglie furono espulse dai villaggi natii alla nascita dello Stato di Israele nel 1948 e dopo l’occupazione dei Territori Palestinesi del 1967. Le lettere rispecchiano cosa vuol dire crescere ingabbiati da un Muro di cemento alto 9 metri con scarse possibilità di poterlo attraversare.
NEL SEGNO DELL’ESILIO Riflessioni, letture e altri saggi
Edward W. Said – Feltrinelli Editore – Milano – 2008
Una raccolta di 46 saggi, scelti da Said stesso e scritti tra il 1967 e il 2000 su una gran varietà di argomenti: la diaspora palestinese, i ricordi di gioventù, il confronto tra cultura… che confermano Said come uno dei più importanti ed eleganti critici letterari del nostro tempo.
OCCUPATION, Sei fotografi israeliani
Lineadaria Editore – Gaglianico (BI) – luglio 2008
“Queste foto dolorose, uscite dall’occhio di fotografi israeliani, donne e uomini che sanno guardare, oltre l’appartenenza e la fazione, alla condizione disperata di un popolo in prigione, feriscono le coscienze e i cuori di quanti non rinunciano a vedere”. Moni Ovadia
PALESTINA
Alberto Stabile – Giunti Editore – Prato – Aprile, 2008
Martoriata da un conflitto interminabile, la Palestina è terra di guerre, terrorismo, pressioni internazionali ed esodo forzato di popolazioni con milioni di palestinesi costretti a vivere poco oltre i confini. “Palestina” ripercorre le vicende di un conflitto la cui posta in gioco sembra essere l’annientamento dell’uno o dell’altro contendente: il popolo palestinese e lo Stato di Israele.
PALESTINA 1881 – 2006 Una contesa lunga un secolo
Fabio De Leonardis – Edizioni La Città del Sole – Napoli – 2008
“Un proverbio arabo recita che, una menzogna ripetuta tante volte, diventa realtà. La grande bugia è che la Palestina fosse una terra disabitata e, perciò, data a un “popolo” senza terra, il che è una menzogna, in quanto la religione ebraica è una religione: trasformarla in una nazione è una bizzaria.” …”Il libro ha particolare attenzione per la storia della sinistra palestinese e della sinistra non-sionista israeliana contiene anche una ricca sitografia internet, un glossario che offre un inquadramento storico-politico delle più rilevanti organizzazioni politiche israeliane e palestinesi.”
PERCHÉ STALIN CREÒ ISRAELE
Leonid Mlečin – Prefazione di Luciano Canfora – Introduzione di Enrico Mentana – Sandro Teti Editore – Collana Historos – novembre 2008
Storia – relazioni internazionali
14 maggio 1948: termina il mandato britannico sulla Palestina, Ben Gurion annuncia ufficialemente la nascita dello Stato di Israele e Mosca è la prima a riconoscere ufficialmente il nuovo paese. Non solo, grazie ai cinque voti controllati dai sovietici (quello dell’Urss, dell’Ucraina, della Bielorussia, della Polonia e della Cecoslovacchia), il 26 novembre 1947 viene approvata dall’Assemblea generale dell’ONU la famosa risoluzione 181. Il 4 dicembre del 1947 Gromyko, rappresentante dell’Urss all’ONU, riceve la seguente lettera:
Eccellenza,
L’Agenzia Ebraica per la Palestina desidera esprimere la sua profonda riconoscenza al governo dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche per il suo appoggio alla risoluzione approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite in favore della costituzione dello Stato ebraico. Questa raccomandazione segna un momento decisivo nella storia del popolo ebraico, che, privo di un focolare nazionale per duemila anni, può oggi entrare nel consesso delle nazioni e apportare un suo contributo alla comunità internazionale (…) Il popolo ebraico sarà sempre grato al suo governo che l’ha aiutato, nel corso della sessione dell’Assemblea generale, a conseguire la liberazione nazionale.
Le saremmo veramente grati se vorrà trasmettere il contenuto di questa missiva al suo governo.
Sinceramente,
Suo Abba Hillel Silver
Presidente della Sezione americana dell’Agenzia Ebraica per la Palestina.
Il giornalista russo Leonid Mlečin, basandosi su documenti desecretati dagli archivi sovietici e da quelli della Federazione Russa, aiuta a cogliere la sostanza di una verità ormai rimossa: senza l’iniziativa dell’Urss lo stato ebraico non avrebbe potuto nascere. “Perché Stalin creò Israele” evidenzia il sostegno politico, diplomatico e militare fornito al movimento sionista già dagli inizi degli anni quaranta: prima all’Haganà e poi all’esercito israeliano nei mesi iniziali della guerra contro gli arabi, mentre si consuma la drammatica pagina della Nakba, la cacciata di 760.000 palestinesi dalla loro terra.
POLITICA
Aharon Shabtai - Multimedia Edizioni – Collana: Poesia come pane – maggio 2008 – Salerno
Poesie
Una raccolta di poesie che abbracciano un arco di tempo che va dal 1997 fino al 2008. Tariq Ali scrive, “In tempi bui, quando uno stato costringe il suo popolo alla sottomissione, può essere il momento del poeta che non sarà messo a tacere. Le poesie coraggiose di Sbabtai perforano la torbida oscurità israeliana come un raggio laser. Scrive in ebraico, ma parla a nome degli oppressi di tutto il mondo” . Sebbene il famoso poeta israeliano pone al centro della sua opera la vita privata, ricorda che i temi pubblici non possono che unirsi a quelli privati in un unico corpo. Attraverso le sue poesie esprime il proprio dissenso all’occupazione israeliana, alla costruzione del Muro dell’Apartheid, attacca l’establishment politico e letterario israeliano, e si chiede come possa esistere ancora cultura, e come possa nascere poesia, in uno stato che si macchia di crimini efferati.
UNA PRIMAVERA DI FUOCO
Sahar Khalifah – Giunti Editore – Milano – 2008
La storie di due giovani palestinesi, nel periodo della seconda Intifada, si innestano nella dura realtà della guerra, di tradimenti politici, di eroismi quotidiani e di contraddizioni. Anche in questo romanzo l’autrice mette in luce la questione femminile, fra protagonismo e osservanza delle tradizioni, la crescita del fondamentalismo religioso, la rovina economica e la corruzione che scavano conflitti all’interno della società palestinese.
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2007
IL MIO DIRITTO AL RITORNO
Edward W. Said – Edizioni Nottetempo – Roma – ottobre 2007
“Ho compreso che il mio compito era quello di raccontare e riraccontare una storia di perdita in cui la nozione di rimpatrio, di un ritorno a casa, è praticamente impossibile”, Edward W. Said.
L’OCCUPAZIONE – VIVERE IN PALESTINA
fotografie di Michele Trotter e Pietro Luzzati – Torino – ombre corte – 2007
a cura del Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese e di Rete ECO
Un libro di foto diverse, senza “morti ammazzati”, che vuole denunciare la vita quotidiana nei Territori Occupati… un libro per la solidarietà, visto che serve per appoggiare un progetto sanitario in un villaggio palestinese assediato dall’occupazione: il villaggio di Marda.
CENTO ANNI DI CULTURA PALESTINESE
Isabella Camera D’Afflitto – Carrocci Editrice – Milano – 2007
L’autrice, professoressa di Letteratura araba moderna e contemporanea presso la facoltà di Studi Orientali della Sapienza (Università di Roma), ripercorre in questo libro l’evoluzione della cultura palestinese in relazione alle vicende storiche e politiche con ricchi riferimenti ad autori e opere di varie espressioni artistiche e culturali (letterarie, poetiche, teatrali, cinematografiche, fumettistiche).
IN UN MONDO SENZA CIELO – Antologia della poesia palestinese
AA. VV. (a cura di Francesca Maria Corrao) – Giunti Editore – Firenze – 2007
Antologia di poesie, con testo originale a fronte, dal primo Novecento alle ultime generazioni. “Una singolare ricchezza presenta la poesia palestinese. Una nazione di non grande popolazione ha prodotto nello spazio di un secolo una stupefacente pluralità di voci di carattere assolutamente non provinciale…”
NIENTE SESSO IN CITTÀ
Suad Amiry- Feltrinelli Editore – Milano – 2007
Un gruppo di amiche alle prese con due problemi: la menopausa e il legame con la Palestina sullo sfondo più ampio delle tormentate vicende sociali e politiche palestinesi.
OLTRE L’ULTIMO CIELO – La Palestina come metafora
Mahmoud Darwish – Epoché – 2007
Incontri del poeta con altri intellettuali nei quali egli traccia il proprio itinerario poetico che l’ha reso celebre nel mondo e rende testimonianza delle molteplici sfaccettature dell’identità palestinese. “Al poeta non interessano gli elmi dei soldati, ma l’erba che vi potrebbe crescere”.
PALESTINA Quale futuro?
AA. VV. a cura di Jamil Hilal – Jaca Book – 2007
Il sociologo palestinese attraverso la raccolta di saggi di vari autori presenta in modo articolato la situazione del conflitto israelo-palestinese, nella più ampia prospettiva della scena medio-orientale internazionale facendo emergere l’impraticabilità della cosiddetta soluzione dei due stati.
SENSI
Adania Shibli – Argo – giugno 2007 – Lecce
Uno splendido romanzo, un esemplare delle ultime tendenze della narrativa palestinese. La protagonista, una ragazzina senza nome, vive in un piccolo villaggio palestinese. Incarna la seconda generazione dell’Intifada e scopre la realtà ponendo uno accanto all’altro fatti minuti ed eventi soverchianti. Costruisce così il suo universo, giorno dopo giorno: gli occhi verdi del vicino, il paesaggio che corre veloce dal finestrino dell’auto del padre…la morte del fratello la cui foto viene appesa nel soggiorno.
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USA: PADRONI O SERVI DEL SIONISMO? – I meccanismi di controllo del potere israeliano sulla politica degli USA
James Petras - Zambon Editore – ottobre 2007
Politica internazionale
L’autore, che si definisce antimperialista e attivista rivoluzionario, sostiene che fra Israele e gli USA esiste una relazione del tutto particolare. Cerca di analizzare quello che egli definisce il potere del sionismo negli Stati Uniti per arrivare a sostenere che nel parlamento statunitense ci sono più sionisti che in quello israeliano. La Redazione Italiana della Casa Editrice scrive nella premessa “La tesi sostenuta da Petras è tanto semplice quanto radicale: indipendentemente dal partito politico al governo, la “lobby filo-israeliana” sarebbe in grado di influenzare sia i mezzi di comunicazione, e quindi l’opinione pubblica, sia il potere legislativo (il Congresso) che quello esecutivo (il Governo), in modo da orientarli e spingerli ad operare secondo i propri interessi“.
2006
CRONACHE MEDIORIENTALI
Robert Fisk – il Saggiatore – Milano – 2006
L’inviato di guerra inglese racconta cent’anni di invasioni, tragedie e tradimenti nella regione mediorientale.
FRA MURI E CHECK POINTS Storie di bambini, di scuole e di spazi negati a Gerusalemme Est
Ada Lonni – L’Harmattan Italia srl – Torino, 2006
Lo spazio a disposizione dei bambini palestinesi a Gerusalemmme è il risultato di secoli d’interazioni e conflitti, di sogni realizzati e di realtà negate, ed è uno spazio che non smette di modificarsi. È lo spazio con cui bisogna misurarsi. Quanti bambini, sulle spalle uno dell’altro, sono necessari per raggiungere la sommità del Muro, con la M maiuscola, che Israele sta costruendo? Barriere! Questa la parola che forse meglio di tutte sintetizza uno dei modi di gestione dello spazio gerosolimitano.
POESIE E CANZONI DELLA RESISTENZA PALESTINESE E DI SOLIDARIETÀ CON LA LOTTA DI LIBERAZIONE. Date fiori ai vostri cuori.
Pati Luceri – Stampato presso le Grafiche Giorgiani in Castiglione (LE) – giugno 2006
Un’opera che rende omaggio alla creatività letteraria di alcuni dei poeti palestinesi, e non solo, che con i loro versi d’amore, ribelli all’oppressione e inneggianti alla libertà, hanno voluto immortalare i sacrifici, l’umiliazione, la diaspora di un popolo martoriato e oppresso ma certamente non vinto nella sua epica lotta per il rispetto dei propri diritti.
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VERSI IN GALILEA
Collana Zenit a cura di Wasim Dahmash
Samih Al-Qasim – Edizioni Q – luglio 2006
Le poesie presentate in questa antologia sono in rapporto stretto con la drammatica storia recente della Palestina. Samih al-Qasim vive in prima persona il peso del processo di trasformazione del suo paese, la Palestina, in un altro, Israele, che tende a cancellare la cultura arabo-palestinese e sostituire gli abitanti autoctoni. La distruzione di una società, la fine di un mondo, la resistenza dei sopravvissuti, la fiducia e la speranza in un futuro di liberazione e fratellanza riecheggiano nei versi del poeta. Delle sue numerose raccolte poetiche vengono presentate in questo volume alcune composizioni esemplicative, tutte impregnate di ribellione verso ogni ingiustizia.
2005
Ancora una volta, PALESTINA AI PALESTINESI
Fabio Beltrame – Prospettiva Edizioni – Roma – 2005
Una riedizione del libro pubblicato nel 1997. Fabio Beltrame cerca di smascherare anche la falsa equivalenza fra ebraismo e sionismo e le menzogne intorno al processo di pace volute dai potenti.
BARGHOUTI, IL MANDELA PALESTINESE
P. Barbieri, M. Musolino – Datanews – Roma, maggio 2005
Il 15 aprile 2002 l’esercito israeliano ha catturato Marwan Barghouti, segretario generale di al-Fatah in Cisgiordania. È stato condannato da Israele all’ergastolo per “terrorismo”. Sostenitore degli accordi di pace, viene paragonato a Nelson Mandela. Il libro ne ripercorre la storia, presenta il suo pensiero ed analizza i documenti del suo processo.
DOMANI ANDRÀ PEGGIO – Lettere da Palestina e Israele 2001-2005
Amira Hass – Roma – Fusi Orari – 2005
Amira Hass è una giornalista di Haaretz che vive nei Territori Occupati: in questo libro sono raccolti alcuni suoi articoli molto significativi.
ESILIO – Israele e l’esodo palestinese 1947-1949
Benny Morris – Milano – Rizzoli – 2005
Come i palestinesi furono costretti a fuggire e non fu loro permesso di tornare.
GAZA BLUES
Etgar Keret e Samir El-Youssef – Edizioni e/o – Roma – gennaio 2005
Due giovani scrittori, uno palestinese l’altro israeliano, descrivono senza retorica la quotidianità in Israele e in Libano durante la prima Intifada. Un umorismo nero e irreverente percorre l’intero volume.
HO VISTO RAMALLAH
Murid Al-Barghouti – Nuoro – Ilisso Edizioni – 2005
Il diario di un poeta palestinese esiliato, che riesce a tornare a Ramallah nel ’96.
IL PALESTINESE – Figure di un’identità: le origini e il divenire
Elias Sanbar – Milano – Jaca Book – 2005
Dall’impero ottomano alla fine degli anni Sessanta.
L’AMANTE PALESTINESE
Sélim Nassib – Edizioni e/o – Roma – 2005
Un palestinese e un’amante ebrea, militante sionista, ad Haifa: a letto con il nemico, era qualcosa di inimmaginabile, indecente, quasi osceno. Una storia ambientata verso la fine degli anni Venti.
LA PACE POSSIBILE -Il testamento politico del grande intellettuale palestinese
Edward W. Said – il Saggiatore – Milano – 2005
“Queste pagine emozionanti, scritte con competenza, intuizione e capacità di immedesimazione, riflettono perfettamente la realtà di anni terribili. Sono l’ennesimo contributo inestimabile di un uomo davvero straordinario, nella vita come nell’opera intellettuale” (Noam Chomsky).
LA QUESTIONE DI GERUSALEMME – Profili storici, giuridici e politici (1920 – 2005)
A cura di Paolo Pieraccini – Il Mulino – Urbino – 2005
Una raccolta di contributi sulla storia, il ruolo, le relazioni internazionali, i mutamenti giuridici, politici, urbanistici e territoriali che hanno interessato Gerusalemme dalla fine della prima guerra mondiale al giorno d’oggi.
MURALE
Mahmoud Darwish – Epoché – Milano – 2005
“Il cuore, come il ferro, arruginisce, non si lamenta né si intenerisce, non libera tenerezza, non tintinna per la siccità come l’erba di agosto. In bilico tra la vita e la morte, il desiderio e l’oblio, Mahmoud Darwish compone un aurorale poema d’amore, sfiorando la soglia dell’indicibile” (Maria Nadotti).
QUESTIONE EBRAICA E QUESTIONE ISRAELIANA
Alessandro Aruffo – Datanews Editrice – Roma – 2005
Il libro ricostruisce la storia della questione ebraica nell’età contemporanea dalle origini del movimento sionista alla nascita dello Stato d’Israele nel 1948 e analizza la questione israeliana in stretto rapporto con la questione palestinese, considerando anche i fatti attuali che caratterizzano oggi il conflitto fra Israele e Palestina.
SE QUESTA È VITA Dalla Palestina in tempo di occupazione
Suad Amiry – Feltrinelli Editore – Milano – 2005
“Mi chiedo quale sarebbe stata la tua reazione se fossi vissuto sotto occupazione tutti gli anni che ci ho vissuto io, o se i tuoi diritti di consumatore, come tutti i tuoi altri diritti, fossero violati giorno e notte, se gli ulivi nei campi di tuo nonno venissero sradicati, se il tuo villaggio fosse stato spianato con un bulldozer, o la tua casa demolita…”
SHALOM FRATELLO ARABO – La voce critica di un’ebrea che ha scelto di vivere in pace tra gli arabi
Susan Nathan – Sperling & Kupfer Editori – 2005
il volume dimostra come il cerchio che deve essere spezzato non è quello della violenza bensì quello delle bugie che gli ebrei si raccontano per convincersi di avere un diritto di prorpietà su questa terra vecchio di duemila anni.
STORIA DELLA PALESTINA MODERNA. Una terra, due popoli
Ilan Pappé – Einaudi Editore – collana Einaudi Storia – aprile 2005 – Tezze sul Brenta (Vicenza)
“Questo libro è…scritto da uno che prova simpatia per i colonizzati e non per i colonizzatorie, per gli occupati e non per gli occupanti, da uno che sta dalla parte dei lavoratori e non da quella dei padroni…Il mio è un approccio soggettivo che, spesso, anche se non sempre, si schiera con gli sconfitti e non coi vincitori“. Consapevole della difficoltà di ricostruire la storia lasciando da parte i propri miti e il proprio ethos nazionale, Pappé ha scritto dei popoli di Palestina e di Israele e del rispettivo punto di partenza da modelli di vita conosciuti come soggetto privilegiato in questo suo lavoro. Questo testo propone come la storia della Palestina e di Israele moderni siano la storia delle rispettive società subalterne e delle rispetive élite, di coloro che auspicano un cambiamento e di coloro che sono soddisfatti di ciò che hanno, di dinamiche di cambiamento tanto interne quanto esterne. Ilan Pappé cerca di affiancare le narrazioni degli sfruttatori e degli sfruttati, degli invasori e di chi è stato invaso, degli oppressori e degli oppressi.
UNA MINACCIA INTERNA – Storia dell’opposizione ebraica al sionismo.
Yakov M. Rabkin – Ed. Ombre Corte – Verona, maggio 2005
L’opposizione ebraica all’esistenza dello Stato di Israele è un fenomeno spesso occultato, addirittura censurato. Attraverso una documentata ricostruzione storica, Rabkin, storico canadese di origine russo-ebraica, riesce a dimostrare quanto sia sbagliato e pericoloso associare gli ebrei allo Stato di Israele. Questa opposizione è tanto più significativa in quanto non può essere in nessun caso definita antisemita, contrariamente ai tentativi, sempre più pressanti, di assimilare ogni antisionismo all’antisemitismo.
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2004
A PRECIPIZIO – La crisi della società israeliana
Michel Warschawski – Torino – Bollati Boringhieri – 2004
Perché la società israeliana ha girato le spalle alla pace?
ARAFAT L’IRRIDUCIBILE
Amnon Kapeliouk – Milano – Ponte alle Grazie – 2004
Purtroppo il libro è stato terminato alcuni mesi prima che Arafat morisse...
DENTRO LA NOTTE Diario palestinese
Ibrahim Nasrallah – Ilisso Edizioni – Nuoro – 2004
La drammatica storia della Palestina: tutto si svolge durante la notte in due tempi di narrazione, il presente rappresenta il viaggio verso il nulla e il passato che riaffiora si impone.
DISTRUGGERE LA PALESTINA – La politica israeliana dopo il 1948
Tanya Reinhart – Postfazione di Ugo Tramballi – Milano – Marco Tropea Editore – 2004
Le politiche israeliane da Oslo al 2002.
I KAMIKAZE NELLA STORIA
Marco Minicangeli – Datanews – Roma, gennaio 2004
Il libro ricostruisce la figura del guerriero suicida in epoca moderna a partire dai kamikaze giopponesi che operarono nella Seconda guerra mondiale per giungere ai palestinesi nei Territori Occupati, e gli indipendentisti ceceni e alle Tigri Tamil.
ISRALE, PALESTINA – Le verità su un conflitto
Alain Gresh – Torino – Einaudi – 2004
Dalla dichiarazione Balfour al 2003.
LA CONQUISTA DELLA PALESTINA – Le origini della tragedia palestinese
Giancarlo Paciello con testi di autori vari – Edizioni C.R.T. – Pistoia – 2004
Suffragato da testi di storici importanti, l’autore indaga sulla pratica sionista di realizzazione del programma di Herzl senza dimenticare gli autoctoni, scomparsi nello slogan sionista “una terra senza popolo, un popolo senza terra”.
LA PORTA DEL SOLE
Elias Khuri – Einaudi – Torino – 2004
“Il romanzo racconta il popolo palestinese dal 1948 a oggi: la storia collettiva con le sue battaglie e le sue tragedie, ma anche un mosaico di storie individuali nutrite di vita quotidiana, di sogni, di amori, di passioni e di sensualità. Elias Khuri inventa una memoria polifonica per le centinaia di migliaia di palestinesi che hanno dovuto lasciare la loro terra nel 1948.
LA STORIA DELL’ALTRO Israeliani e Palestinesi
Peace Research Institute in the Middle East – Una Città – Bertinoro (FC), marzo 2004
Un manuale di storia per le scuole con due narrazioni, “due verità”, che corrono parallele nella stessa pagina. L’impresa straordinaria di un gruppo di insegnanti palestinesi e israeliani.
MORIRE PER GERUSALEMME Storia delle guerre per la Città Santa dagli inizi del novcento ad oggi
Paolo Di Motoli, Francesco Pallante – Datanews – Roma, gennaio 2004
Il libro entra nel cuore del conflitto israelo-palestinese portando alla luce, attraverso la storia, la questione centrale di Gerusalemme. La storia di Gerusalemme viene trattata non soltanto come un “capitolo” del conflitto, ma allargando il campo di indagine ad aspetti decisivi, quali l’urabanistica, la demografia, i Luoghi Santi, la questione religiosa ed il diritto internazionale. Un attenzione particolare è dedicata alle politiche d’utilizzo del territorio che influenzeranno profondamente ogni possibile trattativa sul futuro della città.
PARLARE CON IL NEMICO – Narrazioni palestinesi e israeliane a confronto
A cura di Jamil Hilal e Ilan Pappe – Bollati Boringhieri – Torino – 2004
Il volume ospita il confronto fra cinque studiosi israeliani e cinque studiosi palestinesi dove le narrazioni convergono nella ricerca della pace.
POLITICIDIO – Sharon e i palestinesi
Baruch Kimmerling – Roma – Fazi Editore – 2004
Dal ’47 al 2004, con particolare attenzione agli anni a noi più vicini.
STOP THE WALL
A cura di Pengon (Rete delle ONG palestinesi) – Edizioni Alegre (in allegato a il manifesto – Liberazione – Carta) – 2004
Una ricerca sugli impatti del Muro in Palestina sulle terre, sull’acqua, sulcontesto socio-economico e sulle vite dei palestinesi dimostrando efficacemente come Israele stia violando sistematicamente il Diritto Internazionale.
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2003
ARABI DANZANTI
Sayed Kashua – Ugo Guanda Editore – Parma – 2003
Un romanzo forte e malinconico che si nutre delle paradossali vicende del suo protagonista alternando ai lontani ricordi di infanzia gli spunti grotteschi e infine disperati di un adulto che non si riconosce nella sua cultura.
BAMBINI IN PALESTINA
A cura di Maria Rita Prette – Edizioni Sensibili alle Foglie – Dogliani (CN) – marzo 2003
Una raccolta di 40 disegni di bambini palestinesi tra sei e dodici anni che vivono a Betlemme. Disegni che riescono a comunicare in profondità la loro estrema condizione di reclusione e sofferenza.
IDENTITÀ PALESTINESE – La costruzione di una moderna coscienza nazionale
Rashid Khalidi – Torino – Bollati Boringhieri – 2003
La nascita della coscienza nazionale palestinese prima del ’48 ed il suo riemergere a partire dalla metà degli anni Sessanta.
L’UOMO CHE PARLA DALLA TORRETTA – Lettere dalla Striscia di Gaza
Federica Cecchini – Genova – Fratelli Frilli Editore – 2003
Diario di una psicologa che ha lavorato lì nel 2002… lettere scritte dal vivo.
PALESTINA SU CARTA
Vauro Senesi – Coedizione Kufia, Il Manifesto – Napoli – febbraio 2003
Raccoglie una selezione delle vignette di Vauro pubblicate tra il 2001 e il 2002 dal quotidiano il Manifesto. “Quando sei testimone diretto di un dramma ti si trapiantano inevitabilmente dei sentimenti forti come l’indignazione, che chiamerei più volgarmente incazzatura, un grande senso d’impotenza e la voglia di contrastare la mole di menzogne e di ipocrisie che cancella la verità, che la seppellisce come i bulldozer israeliani seppelliscono le case palestinesi. Io lo faccio con le armi che ho…”. VAURO
PALESTINESE! E ALTRI RACCONTI
Samira Azzam (traduzione di Wasim Damash) – Edizioni Q – Roma – 2003
Antologia di racconti della scrittrice palestinese che ha assistito, fin dalla prima infanzia, al processo di trasformazione del suo paese che ha portato alla sostituzione degli abitanti autoctoni palestinesi con una nuova popolazione, quella israeliana. Dal ricordo dei momenti più drammatici di quella storia e dall’osservazione costante della condizione dei palestinesi nel passaggio da una vita normale a quella di profughi, emergono i racconti di Samira Azzam che sono in rapporto con la storia recente della Palestina e che hanno lasciato tracce significative nella letteratura araba contemporanea.
SENZA STATO UNA NAZIONE
Un’opera, un luogo, un libro di Sandi Hilal e Alessandro Petti per la Biennale di Venezia – Marsilio Editori – Venezia – 2003
I palestinesi sono sempre stati rappresentati dagli occidentali come una popolazione arretrata, fondamentalista e antimoderna. Questo progetto cerca di rispondere alla domanda “Chi sono i palestinesi?” attraverso la diretta voce dei protagonisti.
SHARON E MIA SUOCERA Diari di guerra da Ramallah, Palestina
Suad Amiry – Feltrinelli Editore – Milano, ottobre 2003
“Forse un giorno riuscirò a perdonarvi di averci tenuti sotto coprifuoco per trentaquattro giorni consecutivi, ma non riuscirò mai a mandare giù che ci abbiate costretti a vivere con mia suocera per quelli che, allora, ci sono sembrati trentaquattro anni”. L’autrice, colta e spiritosa, tiene un “diario di guerra”…descrive il tempo dell’assedio imposto dall’esercito israeliano.
SULLA FRONTIERA
Michel Warschawski – Troina (EN) – Oasi – 2003
Il racconto di un militante antisionista in Israele, dal ’67 al 2002.
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2002
A MANI NUDE – Missione di pace a Ramallah
Alberto Zoratti – Fratelli Frilli Editori – Genova – 2002
Cronaca della missione di Action for Peace in Palestina – fine marzo inizio aprile 2002 – vista con gli occhi di uno dei partecipanti che ha praticato la non violenza nella settimana cruciale dell’invasione ed occupazione della città di Ramallah da parte delle truppe israeliane. La situazione di allarme umanitario, di sospensione di ogni diritto umano e civile, la necessità della presenza di osservatori internazionali.
DIARIO DI UNA GIOVANE PALESTINESE
Aine Cavallini – Edizioni Clandestine – Massarosa (LU) – 2002
“La storia di una donna palestinese…la sconvolgente testimonianza del genocidio di un popolo inerme”, Aine Cavallini.
DIARIO PALESTINESE – Diplomazia dal basso contro la guerra globale
a cura del Collettivo Redazionale Posse – Manifestolibri – Roma – 2002
Una raccolta di testimonianze appena di ritorno da un viaggio “carovana” nei Territori Occupati, che vuol essere un testo d’inchiesta, una ricerca collettiva, frammentaria e parziale, che però non vuole in nessun modo essere equidistante o neutrale. Una ricerca che mira ad intravedere nuovi e inediti spazi d’azione, per ridurre la distanza fra le nuove situazioni a cui ci troviamo di fronte e la nostra capacità di affrontarle e trasformarle. Attraverso interviste e racconti, la parola è a coloro che hanno tentato, portandosi nei territori occupati in una delle fasi più acute della repressione dell’esercito israeliano, non ovviamente di fermare la guerra, ma di quantomeno incepparne alcuni dei meccanismi fondamentali.
FINE DEL PROCESSO DI PACE – Palestina/Israele dopo Oslo
Edward W. Said – Giangiacomo Feltrinelli Editore – Milano – 2002
Gli articoli, scritti tra il 1995 e il 2002, raccolti in questo volume, compongono un diario degli eventi successivi agli accordi di Oslo, con i quali si pretendeva di sancire l’inizio della pacificazione fra Israele e la Palestina. Sono una fotografia e una denuncia della situazione drammatica e quindi spiegano inequivocabilmente come si sia giunti allo scontro oggi in atto. In bilico fra riflessione teorica e giornalismo, queste pagine dense di informazioni “oggettive” e di impressioni personali, forniscono un’ottima griglia per chi voglia provare ad orientarsi nello scenario mediorientale, sapendo che quando due parti in gioco non possono contare sulle stesse forze, trattarle da pari equivale a schierarsi contro il più debole.
I FANTASMI DI SHARON – Il massacro dei palestinesi nei campi di Sabra e Shatila, 16-18 settembre 1982
a cura di Stefania Limiti – Sinnos editrice – Roma – 2002
Un racconto di quelle giornate attraverso gli occhi di chi si trovava allora a Beirut, documenti sul processo contro Sharon e sulla condizione dei profughi palestinesi in Libano, mentre si ripete con una macabra similitudine l’accerchiamento dei palestinesi ed il tentativo di chiudere la questione con una vera e propria “pulizia etnica”. Un libro che è “storia”, ma è anche “oggi”.
IL PESSOTTIMISTA. Un arabo d’Israele
Emil Habibi – Tascabili Bompiani – Bergamo – ottobre 2002
Ambientato a Haifa, il romanzo racconta le straordinarie avventure di Felice, un palestinese nello Stato d’Israele. Habibi non è del tutto ottimista, né del tutto pessimista. È realista e commovente. Fa ridere e riflettere.
I PALESTINESI – Genesi di una nazione
Xavier Baron – Baldini & Castaldi – Milano – 2002
Questo libro racconta con precisione, in un volume di 750 pagine, la nascita e la crescita dell’identità palestinese, che è poi la storia minuta e quotidiana della gente palestinese e dei suoi leader. Riporta le relazioni arabo-israeliane, la rabbia dei rifugiati, ma anche la fiducia in una soluzione che comprenda tutti.
ISRAELE – PALESTINA, LA SFIDA BINAZIONALE Un “sogno andaluso” del XXI secolo
Michel Warschawski – Sapere 2000, edizioni multimediali – Roma 2002
Uno Stato Binazionale? Un sogno nostalgico o una strada percorribile? Warschawski, attraverso un’analisi serena ed essenziale delle ragioni storiche e delle concrete vicende socio-politiche, individua nel binazionalismo come lo strumento migliore per “coniugare pace, sicurezza, giustizia e reciproco arricchimento” fra i due popoli e le rispettive culture.
ISRAELE SULL’ORLO DELL’ABISSO
Antonio Moscato e Cinzia Nachira – Sapere 2000 Edizioni – Roma – 2002
Il libro mette in risalto la politica aggressiva e oltranzista dello Stato di Israele: ingigantendo i pericoli, ricorrendo sempre più al metodo della rappresaglia, che genera terrorismo invece di fermarlo, Israele rischia di arrivare a un conflitto con tutto il mondo arabo islamico. Un conflitto di cui il gruppo dirigente sionista ha sottovalutato il rischio.
JENIN, Un campo palestinese
Tahar Ben Jalloun – Edizione Bompiani – Ariccia (RM) – ottobre 2002
In questo libro si leva il grido di Jenin, il campo profughi teatro di un massacro senza precedenti, qui incarnato da una donna, dello stesso nome, disperata e sola, che vaga fra i resti e i ricordi coperti di polvere, cercando qualcosa che sia sopravvissuto al massacro compiuto dall’esercito israeliano.
LA NUOVA INTIFADA
AA. VV. (a cura di Roane Carey; introduzione di Noam Chomsky) – Marco Tropea Editore – Padova – 2002
Scrittori, analisti, politici e giornalisti, grandi esperti di questioni mediorientali risalgono fino alle radici della Intifada Al Aqsa, esaminano le sue conseguenze per i palestinesi e per lo stato di Israele, il suo impatto su tutta la zona negli anni a venire.
LA TERRA PIÙ AMATA – Voci della letteratura palestinese
Manifestolibri – Roma – 2002
Riedizione dell’omonima antologia di letteratura palestinese contemporanea. Raccoglie racconti, poemi e poesie. Nelle sue pagine il dramma storico di un popolo e la nostalgia per una terra negata assumono nelle trame delle storie di vita e nella scansione dei versi una valenza universale. Il dramma collettivo dei palestinese si fa emblematico della condizione umana.
LE RAGIONI DEL NEMICO. VOCI EBRAICHE A FAVORE DELLA CAUSA PALESTINESE
AA. VV. – a cura di Bettina Mùller – Edizioni Casagrande – Collana: interviste e saggi brevi – Bellinzona – Novembre 2002
Molti ebrei, in Medio Oriente e nel resto del mondo, disapprovano l’orientamento della politica israeliana nei confronti dei palestinesi. Le voci raccolte in questo libro (tra le altre, quella di un ex pilota militare, di uno storico britannico, del coordinatore del comitato israeliano contro la distruzione delle case, di un rabbino di San Francisco…) formano un ventaglio di orientamenti politici assai ampio che comprende posizioni di liberalismo internazionalista, di pragmatismo conservatore e di pacifismo militante.
L’INDUSTRIA DELL’OLOCAUSTO – Lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei
Norman G. Filkenstein – Edizioni BUR – Milano – 2002
L’autore è ebreo amaricano, figlio di sopravvissuti ai lager nazisti. Il libro mostra come l’Olocausto nazista, l’immane tragedia della nostra civiltà, è ormai diventato la strumentalizzazione della sofferenza, un’arma ideologica impiegata in un vero e proprio racket estorsivo per arricchire le lobby ebraiche. “Ogni critica contro Israele attinge al pozzo avvelenato dell’antisemitismo. Ecco il nuovo dogma dell’industria dell’Olocausto”.
L’ULIVO E LE PIETRE – Palestina e Israele: le ragioni di chi? Racconto di una terra divisa
Ugo Tramballi – Marco Tropea Editore – Milano – 2002
“Nemici ma vicini di casa. Gli uni con diritti, gli altri senza. Gli uni con uno stato, un governo, una vita politica, una economica. Gli altri con un ibrido di tutto questo: semplicemente nell’attesa”.
MOMO PALESTINA
Robert Gaillot – Editoriale Jaca Book – Milano – 2002
Libro bilingue per i bambini. La storia della Palestina, come se fosse un racconto, accompagnato da disegni a tutta pagina.
NOT IN OUR NAME! Ebrei israeliani contro l’occupazione
Ilan Pappe, Norman G. Finkelstein, Yitzhak Laor e altri (a cura di Lucas Fenollar Cortés e Francesca Vitellozzi) – Prospettiva Edizioni – Roma – 2002
Antologia che comprende 23 contributi di analisi storica, politica di studiosi ebrei, dichiarazioni di obiezione e appelli di refusnik. “Se gli israeliani non vogliono continuare ad essere accusati di essere nazisti devono semplicemente smettere di comportarsi da nazisti” (Norman G. Finkelstein).
Palestina FIABE
a cura di Wasim Dahmash - illustrazioni di Daniele Brolli
Edizione Kufia – il Manifesto – Napoli, ottobre 2002
Con le sue antiche leggende la Palestina ha esercitato un enorme fascino nei secoli e ha sollecitato la curiosità e le fantasie di molti popoli. Nonostante le sue drammatiche vicende, i palestinesi sono riusciti a salvaguardare la loro identità culturale. Molti costumi e usanze, canti e balli, racconti e fiabe si tramandano anche nei campi profughi, in esilio. Le fiabe scelte e pubblicate in questo volume, sono state raccolte in un arco di tempo che va dagli anni ’30 ai nostri giorni e raccontate in varietà dialettali distribuite su tutto il territorio palestinese, in modo da fornire diversi esempi tematici.
PALESTINA – Reportage a fumetti
Joe Sacco – Arnoldo Mondadori Editore – Milano – 2002
Il fumetto s’impone con forza come strumento per documentare il conflitto: ogni pagina racconta in modo approfondito e chiaro i molti aspetti dell’occupazione (uccisioni, ferimenti, torture, detenzioni amministrative, confische di terre, distruzioni di case e di ulivi…) senza la pretesa di dare giudizi, ma offrendo qualcosa di molto più utile: una testimonianza ricca, articolata e diretta delle reali condizioni di vita del popolo palestinese.
PALESTINESI
Jean Genet – Redazione Stampa Alternativa – Roma – 2002
Raccolta di scritti scelti e curati da Marco Dotti. Jean Genet viaggia tra i palestinesi nei campi profughi in Giordania negli anni ’70 e visita il carnaio di Chatila nel 1982 – dove la sofferenza è talmente oscena da non poter diventare neppure spettacolo. “Cacciati dai loro focolari e dai loro giardini”, i palestinesi lo accolgono come un fratello e lui si riconosce in loro.
PER UN PALESTINESE – Dediche a più voci a Wael Zuaiter
Autori Vari – Prospettiva Edizioni – Roma, settembre 2002
Wael Zuaiter, intelettuale palestinese in esilio, aveva fatto della causa del suo popolo una ragione di vita. In Italia per anni si impegnò con sensibilità e passione a far conoscere la cultura e la storia della sua Palestina a decine di artisti, studiosi e letterati. Fino a che a Roma non fu ucciso, il 16 di ottobre del 1972, in un vile agguato. A distanza di quasi 40 anni dal delitto, nonostante il rinvio a giudizio di otto esponenti dei servizi segreti israeliani, non è stato ancora identificato nessun colpevole. Il volume è un’antologia degli interventi con cui quanti lo conobbero e gli furono amici vollero continuare a fare vivere “qualche scintilla di quella tenerezza e di quell’amore che Wael aveva per il suo popolo e per tutta l’umanità (Janet Venn-Brown)”
SABRA E CHATILA – Inchiesta su un Massacro
Amnon Kapeliouk – Editrice C.R.T. – Pistoia – 2002
Riedizione di un libro uscito nel 1983, che riporta l’inchiesta svolta dall’autore su quell’orribile carneficina avvenuta nei campi profughi di Sabra e Chatila a Beirut. Si descrivono ora per ora quei giorni, che vanno dal 14 al 20 settembre del 1982. L’autore non ha dubbi: si tratta di un crimine di guerra dello Stato d’Israele contro il Popolo Palestinese.
SOGNANDO PALESTINA
Randa Ghazy – Contrasti. Fabbri Editori – Milano – 2002
La guerra, la violenza, la paura. Ma anche le risate, l’amore, l’amicizia. Palestina, oggi. Un piccolo gruppo di amici ha deciso di vivere insieme il tempo difficile delle rappresaglie, della repressione, dei rastrellamenti israeliani e degli uomini-bomba. Ma si può vivere una vita normale, e sorridere, scherzare, quando ogni giorno potrebbe essere l’ultimo?
SUI MURI DI JABALYA – Cronache di un campo di rifugiati palestinesi
Ouzi Dekel – Edizioni Gruppo Abele – Torino – 2002
Breve storia che narra la presa di coscienza di un militare israeliano, in servizio per la prima volta nella Striscia di Gaza, nello storico campo profughi di Jabalya, e che scopre così l’umanità e la cultura del “nemico”… Il libro è corredato da approfondimenti per una comprensione di base della questione palestinese.
VITTIME – Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001
Benny Morris – RCS Libri – Milano – 2002
Il conflitto del Medioriente non è cominciato nel 1948, con la proclamazione dello Stato d’Israele, ma negli ultimi decenni dell’800 quando nacque il movimento sionista. Questo libro di 950 pagine, scritto dall’israeliano Benny Morris, cerca di riscrivere la storia del suo paese, aldilà di ogni mito patriottico, analizzandone i presupposti ideologici, con un notevole sforzo di oggettività.
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2001
CON IL VENTO NEI CAPELLI – Vita di una donna palestinese
Salwa Salem – Giunti Gruppo Editoriale – Firenze – 2001
Diario di una donna palestinese, nata in quella terra di aspri conflitti e vissuta a lungo in esilio. Vita contrassegnata da un intreccio di destino storico, fede politica, tradizione ed emancipazione, desiderio di pace e necessità di lotta… lo stesso intreccio che fa della questione palestinese uno dei nodi più aggrovigliati e drammatici della nostra storia contemporanea.
DAL CONFLITTO ALLA PACE – Scuola e democrazia nella terra di Abramo
a cura di Ada Lonni – Edizioni dell’Orso – Alessandria, 2001
La vita continua, nonostante tutto: nonostante le pietre e le pallottole, nonostante i morti e i feriti, nonostante i divieti, l’occupazione, i blocchi. Nel settore educativo l’impegno dei palestinesi continua ad essere molto forte. Sia all’interno della Cisgiordania che nella Striscia di Gaza, insegnanti e formatori sperimentano ed elaborano nuovi percorsi per costruire un futuro migliore.
EMERGENZA PALESTINA – Diario della seconda Intifada
Marco Grazia – Prospettiva Edizioni – Roma – 2001
Scritto in diretta nei mesi in cui esplode la seconda Intifada. Una cronaca asciutta ed intensa per raccontare l’atroce “normalità” della vita sotto l’occupazione israeliana, dove l’emergenza diventa routine: lo stillicidio quotidiano delle vittime palestinesi, la fatica a superare i posti di blocco e l’ansia del coprifuoco. Ma anche la voglia di giocare dei bambini ed il desiderio di vivere di un popolo che non si arrende.
LA NUOVA INTIFADA
Giancarlo Paciello – CRT – Pistoia, novembre 2001
La nuova intifada, scoppiata il 28 settembre del 2000, è la chiara risposta al fallimento delle “trattative di pace”. Il libro cerca di ricostruire le origini della Causa Palestinese ed il significato di Israele ed i suoi reali obiettivi.
QUATTRO ORE A SHATILA
Jean Genet – Gamberetti Editrice – Roma – 2001
Più di duemila palestinesi e libanesi, abitanti dei campi profughi di Sabra e Shatila, alla periferia di Beirut, vengono massacrati dal 16 al 18 settembre del 1982 dai miliziani delle forze filoisraeliane, sotto la supervisione e con il sostegno logistico dell’esercito d’Israele che aveva occupato da poche ore Beirut Ovest. La descrizione agghiacciante del campo all’indomani del massacro.
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2000
CUCCIOLO DI LEONE – Biografia di un giovane Fedayn
a cura di Edoardo Pusillo e Francesco Mazza Galanti – Franco Angeli – Milano – 2000
La storia di Bassam Al Ashker, diciassettenne membro del commando palestinese che assaltò nell’ottobre del 1985 la nave italiana “Achille Lauro”. Un tentativo di comprendere il conflitto mediorientale, la rabbia, la violenza… tutti elementi che condizionano la crescita di tanti giovani che crescono nei campi profughi, come racconta Bassam…
GERUSALEMME – fotografie
Tano D’Amico – Prospettive Edizioni – Roma – 2000
Con uno scritto di Fabio Beltrame: “Gerusalemme è la Palestina. Ne è il cuore. Pulsante di mille e mille pietre“. Con le sue fotografie, Tano d’Amico racconta la storia di questa città, la storia della Palestina.
SEMPRE NEL POSTO SBAGLIATO – Autobiografia
Edward W. Said – Giangiacomo Feltrinelli Editore – Milano – 2000
Un racconto avvincente che contiene l’avventura degli incontri e delle idee, ma anche la drammaticità della lotta e dell’esclusione. Sempre nel posto sbagliato racconta un mondo sostanzialmente perduto o dimenticato nel tentativo, dichiarato dallo stesso autore, di “colmare la distanza temporale e spaziale che divide la mia vita di oggi dalla mia vita di allora”.
STORIA DEL CONFLITTO ARABO ISRAELIANO PALESTINESE
Giovanni Codovini – Paravia Bruno Mondadori Editori – Milano – 2000
Ricostruzione delle vicende storico politiche, sociali, economiche, religiose e culturali che hanno scosso la Palestina dalla fine del XIX secolo ai nostri giorni. Un ricco apparato documentario (testi dei trattati di pace, schede e tabelle informative) fa di questo libro uno strumento indispensabile per avere sotto mano tutti gli elementi per comprendere meglio la questione di questa area.
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1999
PALESTINA – Terra ancora promessa
A.A.V.V. – Como Solidarietà Internazionale – Milano – 1999
Raccolta di fiabe e leggende illustrate dai bambini della Palestina. È un libro di sogni… il sogno dei bambini palestinesi di avere una vita serena e pacifica, senza paure, in una terra loro e libera…
TI HO AMATO PER LA TUA VOCE
Sélim Nassib – Edizioni e/o – 1999
Una storia d’amore lunga 50 anni ambientata al Cairo che racconta del Medio Oriente e della posizione della donna nelle società arabe. É la storia di Umm Kalthum, la più grande cantante araba di tutti i tempi amata da molti uomini. Un romanzo d’amore: al centro il sentimento, la musica ovunque e la storia che scorre a lato.
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1998
I SICOMORI DI GAZA
Flora Nicoletta – Prospettiva Edizioni – Roma – 1998
Le ragioni, le speranze e le illusioni infrante del popolo palestinese attraverso le testimonianze raccolte dall’autrice. “Israele mi ha trapiantato altrove, con tutta la mia vita. Mi hanno sradicato e trapiantato, ma le mie radici sono rimaste.” … questo è lo spirito del libro.
LA QUESTIONE PALESTINESE – La tragedia di essere vittima delle vittime
Edward W. Said – Gamberetti Editrice – Roma – 1998
Said mostra con rigore storico e passione come il successo del sionismo sia dipeso dall’aver preso possesso della Palestina dall’interno e dall’aver dato l’impressione al mondo che l’elemento estraneo fossero i Palestinesi. Un’opera che consente un’ottima comprensione della questione medio-orientale.
NON METTERÒ IL VOSTRO CAPPELLO Diario dalle stanze di interrogatorio israeliane
Ahmed Qatamesh – Edizioni della battaglia – Palermo – 1998
Toccante testimonianza di Ahmed Qatamesh (personaggio di spicco del FPLP) che è il prigioniero palestinese rimasto più lungo in stato di detenzione amministrativa nelle carceri dell’occupazione israeliane. Come lui, si trovano incarcerati a tempo indeterminato più di mille palestinesi: prigionieri politici senza che siano mai mosse loro delle accuse precise e senza alcun processo.
PALESTINA NEL CUORE
Rania Hammad – Sinnos Editrice – Roma – 1998
È un libro bilingue: italiano e arabo. Spiega attraverso semplici e scorrevoli schede i punti fondamentali della storia e delle tradizioni palestinesi. Ripercorre un viaggio in Palestina di una figlia di esuli, attraverso le sue emozioni, i suoi sentimenti ed il ricordo dei racconti di genitori e nonni.
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1997
I POZZI DI BETLEMME
Giabra Ibrahim Giabra – Jouvence Società Editoriale – Roma – 1997
Un libro dolce ed accattivante. Ricordo autobiografico dello scrittore che racconta di se stesso, bambino e giovinetto; e insieme, dei luoghi, della gente in mezzo a cui è vissuto e cresciuto, povero ma vivo, intelligente e birichino; sullo sfondo di una Palestina che non c’è più, ed in cui arabi ed ebrei vivevano insieme.
LE RONDINI DI GERUSALEMME
Ibrahim Souss – Giovanni Tranchida Editore – Milano – 1997
Un bell’intreccio narrativo, che attraverso la storia di un amore fra un palestinese ed una israeliana, racconta la lotta per gli ideali ed i sentimenti e ripercorre la storia drammatica dei figli di una terra lacerata, iniziando dai primi arrivi degli immigrati ebrei in Palestina.
PALESTINA AI PALESTINESI
Fabio Beltrame – Prospettiva Edizioni – Roma, 1997
Molto è stato detto sulla questione palestinese senza mai svelarne le radici storiche e gli inganni politici che hanno determinato in Palestina la negazione e l’espulsione di un intero popolo, quello palestinese. Il libro tratta della natura e delle origini dello Stato d’Israele, svelandone il colonialismo e il razzismo intrinseco.
UNA MEMORIA DELL’OBLIO
Mahmud Darwish — Jouvence Società Editoriale – Roma – 1997
In questo libro di memorie la Palestina scorre nelle vene di uno dei maggiori poeti palestinesi contemporanei.
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1996
CON ARAFAT IN PALESTINA La sinistra italiana e la questione medio-orientale
Antonio Rubbi – Editori Riuniti – Roma – 1996
Il volume cerca di ricostruire 30 anni di storia del rapporto fra il Partito Comunista Italiano con il movimento palestinese.
GUEVARA GAZA – la compagna Widad – la lotta palestinese
A.A.V.V. – Edizioni della battaglia – Palermo – 1996
Questo libro ricostruisce la figura di Guevara Gaza: Mohammad Al-Aswad, un combattente palestinese ucciso dall’esercito israeliano nel 1973. Inoltre cerca di offrire una sintetica documentazione, politica ed umana, sulla situazione dei Territori Occupati di Palestina, prima e dopo gli accordi di Oslo.
PIETRE. La lotta di liberazione palestinese nei versi di un combattente internazionalista
Abu Manu – Edizioni della Battaglia – Palermo – febbraio 1996
“Leggendo le sue poesie sembra di percorrere il diario doloroso della guerra che da anni vive, combatte e subisce il popolo arabo-palestinese in medio-oriente: scorrono le immagini di Beirut assediata dall’esercito di Israele nell’82, dal massacro di Sabra e Chatila…” dalla prefazione di Giovanni Senzani.
TERRA DI FICHI D’INDIA
Sahar Khalifa – Jouvence Società Editoriale – Roma – 1996
Siamo a Nablus, in Cisgiordania, subito dopo l’occupazione israeliana del 1967. La società palestinese, frantumata nel suo assetto tradizionale e dominata da un senso d’impotenza, matura lentamente la rivolta che scoppierà diversi anni dopo: l’Intifada. Nel frattempo le reazioni della classe borghese variano dall’accettazione dello status quo alla scelta degli “intellettuali rivoluzionari”, che optano per la resistenza armata. Se la possibilità d’intesa col nemico esiste, è esclusivamente sul piano umano.
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1995
LE PIETRE DELL’INTIFADA
Flora Nicoletta – Rubbettino Editore – Messina – 1995
Raccoglie dal ’90 al ’94 la voce dei “senza voce”: le sofferenze, le ferite, le speranze, i sogni e le delusioni dei palestinesi dei campi profughi e delle città dei Territori del 1967 e dei palestinesi dell’esilio.
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1994
ABU NIDAL, UNA PISTOLA IN VENDITA – I mille volti del terrorismo internazionale
Patrick Seale – Gamberetti Editrice – Roma – 1994
La sua figura e la sua organizzazione sono tuttora avvolti nel mistero. Abu Nidal viene ritenuto responsabile di numerosi attentati in Europa e dell’uccisione di esponenti dell’OLP. Il libro apre uno spiraglio sulla storia della vita di Abu Nidal, sui suoi finanziatori, sulle vere ragioni dei suoi attentati, sui suoi legami coi governi mediorientali e sulle possibili collusioni con quello israeliano.
LA NAVE
Giabra Ibrahim Giabra – Jouvence Società Editoriale – Roma – 1994
La nave è “il ponte della salvezza”: una crociera che parte da Beirut e tocca vari porti del Mediterraneo, da Atene a Napoli, diventando metafora per parlare della terra che ciascuno dei protagonisti, palestinesi, iracheni, libanesi, porta con sé in una tormentata fuga dalla realtà.
LA PORTA DELLA PIAZZA
Sahar Khalifa – Jouvence Società Editoriale – Roma – 1994
Nello scenario fitto di eventi e di risvolti drammatici dell’Intifada palestinese, vicende umane e destini di donne s’intrecciano nella travagliata storia di un quartiere assunto a simbolo di tutta una terra occupata. Dalla più celebre scrittrice palestinese contemporanea.
NO AL SILENZIATORE
A.A.V.V. – Tracce Edizioni – Piombino – 1994
La raccolta di vignette del famoso artista e politico palestinese Naji Al-Ali, tradotte in italiano e divise in capitoli a seconda delle tematiche, è corredata da una cronologia e una bibliografia. Per molti la vignetta di Naji era il caffè del mattino, rappresentava la bussola per una nave che doveva affrontare il mare in tempesta… La sua era una vignetta-commento, una vignetta-messaggio… Per questo è stato ucciso dai servizi segreti israeliani a Londra nel 1987.
YASSER ARAFAT E LA RIVOLUZIONE PALESTINESE
Dalla nascita di Al-Fatah alla storica stretta di mano di Washington
Andrew Gowers e Tony Walker – Gamberetti Editrice – Roma – 1994
Esauriente biografia di una delle figure più complesse dei nostri tempi. Sulla base di ore ed ore di interviste con l’intera leadership dell’OLP, viene ricostruita la storia del movimento palestinese dalla sua fondazione al controverso accordo di Washington. Ben scritto e lucido, descrive come la personalità rilevante e contraddittoria di Arafat abbia potuto ispirare un’intera generazione.
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1993
AMICIZIE PERICOLOSE – Storia segreta dei rapporti tra Stati Uniti e Israele
Andrew e Leslie Cockburn – Gamberetti Editrice – Roma – 1993
I due noti giornalisti americani, sulla base di documenti riservati, interviste, pubblicazioni e articoli israeliani, ci accompagnano in un lungo viaggio attraverso quella che essi stessi definiscono la faccia nascosta dei rapporti tra CIA e Mossad. Un rapporto i cui sviluppi hanno segnato gli eventi centrali della storia del Medioriente, e non solo…
IL GIORNO CHE A BEIRUT MORIRONO I PANDA
1982, gli ultimi giorni dell’assedio israeliano nel racconto di una testimone oculare
Rita Poreno – Gamberetti Editrice – Roma – 1993
È la cronaca terribile e incalzante di un massacro annunciato. Estate 1982. Nella Beirut assediata dall’esercito israeliano, quattro italiane cercano un’amica scomparsa. Un disperato tentativo tra agenti segreti, giornalisti, mercanti d’armi e fedayn.
SE TU FOSSI UN CAVALLO
Ghassan Kanafani – Jouvence Società Editoriale – Roma – 1993
Suggestiva raccolta di racconti, in cui Kanafani dimostra il suo grande talento di scrittore, che trasforma la letteratura in un efficace strumento per far conoscere la storia della Palestina ai lettori di mezzo mondo e nella convinzione forse utopistica che il frutto dell’attività creativa debba superare ogni confine ed ogni barriera politico ideologica per far valere infine le buone ragioni del Popolo Palestinese.
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1991
I BAMBINI DELL’INTIFADA
Marisa Musu e Ennio Polito – Editori Riuniti – Roma – 1991
Libro inchiesta che raccoglie 20 storie di rragazzi caduti nei primi tre anno della prima Intifada.
LA TANA DELLA IENA
Hassan Itab – Edizioni Sensibili alle Foglie – Roma – 1991
Hassan Itab, nato nel campo profughi di Chatila in Libano, ha partecipato al commando palestinese che il 25 settembre 1985 agì a Fiumicino. In questa autobiografia ripercorre con parole emozionate ma leggere gli istanti più densi della sua esistenza in bilico fra due culture, due tradizioni di valore, due religioni. Un incontro difficile che Hassan Itab ci consegna con l’immediatezza dei suoi anni, la sapienza del suo popolo, la poesia di chi ha visto molti morire e sa piangere per se stesso e per loro.
LE FRONTIERE MALEDETTE DEL MEDIO ORIENTE
Le righe immaginarie tracciate sulla sabbia del deserto che portano il mondo alla catastrofe
Filippo Gaja – Maquis Editore (suppl. storico a Maquis/Dossier) – Milano – 1991
170 anni di interventi militari, accordi segreti e trattati arbitrari nel perverso processo di formazione della legalità internazionale nel Medio Oriente.
UOMINI SOTTO IL SOLE
Ghassan Kanafani – Sellerio Editore – Palermo – 1991
Tratta una tematica molto attuale: è la vicenda di tre palestinesi che fuggono dai campi profughi verso il ricco Kuwait e trovano una delle sorti ormai comuni ai molti senza riparo in questo mondo. Racconta dell’inferno che si trova subito dietro l’angolo dell’opulento Occidente.
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1990
IL FUOCO DELLA PACE. Nel paese dell’Intifada
Flora Nicoletta – Edizioni Associate – Roma – febbraio 1990
In Cisgiordania, a mezz’ora da Hebron, c’è un centro di detenzione controllato dall’esercito israeliano. È il campo di Dahyriyeh, costruito dagli inglesi per servire da campo militare ed oggi utilizzato per i prigionieri palestinesi. Qui come in altri campi, sulle strade delle città e dei villaggi della Palestina, Nicoletta Flora ha incontrato e intervistato i protagonisti della prima Intifada.
MEDIO ORIENTE Guida storico-politica
Alain Gresh e Dominique Vidal – Edizioni Riunite – 1990
Glossario che raccoglie e definisce in maniera approfondita le parole chiavi utili per rapportarci con la questione palestinese.
SESTINA DEI SEI GIORNI di Emil Habibi – SELIM LO SCEMO di Tawfiq Fayyad
Edizioni Rispostes – Salerno – 1990
I due racconti fanno conoscere al lettore italiano un genere letterario del tutto nuovo. Sono utili anche per approfondire la conoscenza della questione palestinese. La Sestina dei sei giorni dà l’immagine delle varie situazioni vissute dai palestinese, prima e dopo la Guerra dei sei giorni. Salim lo scemo evidenzia la presa di coscienza collettiva all’interno dei campi profughi nei Territori Occupati.
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1989
LA SVERGOGNATA – Diario di una donna palestinese
Sahar Khalifah – Giunti Gruppo Editoriale – Firenze – 1989
Percorso individuale di una donna palestinese. La crisi personale di una borghese, prigioniera di convenzioni e tradizioni secolari, centrato sul suo percorso individuale che però s’intreccia col drammatico contesto socio-politico della Palestina e della storia dell’occupazione israeliana.
PALESTINA, DOVE VA L’OLP?
Salah Jaber – Nuove Edizioni Internazionali – Milano – aprile 1989
Il libro analizza gli sviluppi all’interno dell’OLP, in particolare a ridosso dell’inizio dell’Intifada. Il lavoro si basa su fonti provenienti dall’interno dello stesso movimento e si sforza di esaminare i problemi centrali che si pongono alla rivoluzione palestinese e alla stessa OLP.
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1988
I GIORNI DELLE PIETRE – Dai territori occupati: Israele e la rivolta palestinese nel più recente racconto politico – Intervista ad Arafat documenti inediti
Arminio Savioli – Vecchio Faggio Editore – agosto 1988 – Neuburg-Donau (Germania Federale)
L’Intifada, la rivolta delle pietre, è un momento emblematico della mobilitazione di massa dei palestinesi nei territori occupati da Israele. L’autore, profondo conoscitore del Medio Oriente, vive gli eventi a contatto con i palestinesi e gli israeliani in un viaggio-esplorazione fra cronaca, politica e storia. Savioli si muove nel groviglio palestinese avviluppato attorno ai problemi della terra, dell’acqua e del lavoro. Il volume cerca di spiegare, di far conoscere e riflettere, di provocare la discussione su uno dei punti più caldi della politica internazionale.
NAKBA – Dossier Palestina, l’espulsione dei palestinesi dalla loro terra
Collettivo Palestina. Fondazione Internazionale Lelio Basso per il diritto e la liberazione dei popoli. Edizioni Ripostes – Salerno-Roma – 1988
Rigorosa indagine, condotta da vari studiosi italiani, seguendo passo per passo il processo di svuotamento del territorio palestinese nel periodo 1947 – 1949 mettendo in atto i progetti sionisti.
1985
ARAFAT Terrorista o pacifista?
Alan Hart – Edizioni Frassinelli – Milano – 1985
Una biografia del leader palestinese e un resoconto preciso delle tappe fondamentali che hanno segnato l’evoluzione dell’OLP e il suo difficile processo di assestamento in conflitto con la politica dei regimi arabi e di Israele. La spesso contestata leadership di Arfat viene qui analizzata alla luce dei tormentati tentativi di pace con Israele, spesso condotti nella consapevolezza di perdere credibilità e immagine agli occhi dei membri dell’OLP.
RITORNO A HAIFA – LA MADRE DI SAAD – Due romanzi brevi
Ghassan Kanafani – Edizioni Rispostes – Salerno – 1985
Due romanzi carichi di tanta passione, come sa scriverli Kanafani, uno dei più autorevoli rappresentanti della letteratura palestinese. Il primo romanzo narra la vicenda di due genitori che compiono un viaggio ad Haifa per rivedere la città e la casa dove erano vissuti fino a vent’anni prima. Nel secondo, l’autore evoca l’indimenticabile figura di Umm Saad (la madre di Saad), che rappresenta tutte le madri palestinesi.
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1984
ISRAELE SENZA CONFINI Dossier Palestina – politica estera e Territori Occupati
A cura di Antonio Moscato e di Sergio Giulianati – Sapere 2000 – Roma, luglio 1984
Lo Stato d’Israele non ha mai voluto definire i suoi confini. I governanti israeliani hanno rivelato di considerare sempre provvisorie e insufficienti le linee di demarcazione ottenute con le guerre precedenti. Molti dirigenti sionisti hanno teorizzato un’espansione permanente ai danni del mondo arabo, che dovrebbe essere “ristrutturato” profondamente spezzandone le attuali formazioni statali.
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1983
SIONISMO E QUESTIONE EBRAICA Storia e attualità
A. Moscato, G. Taut, M. Warshawski – Sapere 2000 SRL – Editor Angelo Ruggieri – 1983 ristampa 1991
Da angolazioni diverse due militanti israeliani dell’opposizione e uno studioso italiano ricostituiscono le origini e le dinamiche del sionismo nel contesto storico europeo e mediorientale.
1979
LA TERRA TROPPO PROMESSA
Sionismo, imperialismo e nazionalismo arbo in Palestina
Massimo Massara – Teti Editore – Milano – 1979
Il libro ricostruisce in modo rigoroso e con il supporto di una documentazione molto vasta, anche inedita, il processo storico che ha portato all’espulsione dei palestinesi dalla loro patria e all’insediamento, al loro posto, di un altro popolo che vantava solo legami debolissimi e fantastici con la Palestina. Il libro affronta il problema delle cause del conflitto palestinese in tutti i suoi aspetti: politici, economici, socilai, etnici, religiosi, diplomatici e militari.
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1976
LA REPRESSIONE DI ISRAELE CONTRO I PALESTINESI
Felicia Langer – Teti Editore – Varese, novembre 1976
Questo libro dell’avvocatessa israeliana Felicia Langer è una drammatica testimonianza diretta della spietata repressione che, con l’ausilio di una legislazione di tipo fascista, le autorità israeliane praticano nei Territori Palestinesi occupati. Come ha scritto Israel Shahak, presidente della Lega israeliana dei diritti umani e civili, “i casi di persecuzione, oppressione e tortura descritti in questo libro non sono solo veri in sé, ma sono anche caratteristici del dominio israeliano nei Territori Occupati”.
TESTI DELLA RIVOLUZIONE PALESTINESE 1968 – 1976 OLP – AL FATAH- FPLP – FDPLP
AA. VV. (a cura di Bichara e Naim Khader) – Bertani Editore – Verona – 1976
Scritto all’indomani del massacro di Tal el-Zaatar, raccoglie testi politici che riportano il profondo ripensamento che il popolo palestinese, nelle sue varie componenti, stava considerando sulla sua storia passata, sul suo destino presente e sulle prospettive di un domani che il sionismo continua a negare e reprimere con la violenza delle armi.
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1974
DOSSIER PALESTINA. Testimonianze sulla repressione israeliana nei territori occupati
Autori vari – Bertani Editore – Vicenza 1974
Il libro, attraverso trentasette testimonianze (delle quali quindici israeliane), è incentrato su due temi, il destino del popolo palestinese e il futuro politico dei territori occupati da Israele nel 1967. I due problemi non sono che le facce di una stessa medaglia perché i territori in questione sono popolati nella loro quasi totalità da palestinesi.

