Campo estivo
IL PROGETTO
AGGIORNAMENTO del 15 giugno 2004
RACCONTI DI VITA DI ALCUNI BAMBINI
PROGETTO PER CAMPO ESTIVO “SUMMER CAMP – 2004″
TRC (Treatment and Rehabilitation Centre for victims of torture – RAMALLAH): Chi siamo
L’obbiettivo principale del TRC è quello di contribuire in modo significativo ad eliminare la portata e le conseguenze della tortura, della violenza organizzata e di altre violazioni dei diritti umani in Palestina. Il TRC è un’organizzazione non governativa senza scopi di lucro (no-profit), che fornisce assistenza psico-sociale ai sopravvissuti alle torture e alle vittime di violenza in Palestina. Il TRC ha lo scopo di alleviare le sofferenze delle vittime di tortura e delle loro famiglie e di agevolare il processo della loro reintegrazione nella comunità e nella vita quotidiana. È fondamentale per il TRC promuovere una cultura comunitaria di ripudio di ogni genere di tortura e di violenza organizzata e per ridurre la possibilità che le vittime di tortura diventino portatrici di violenza. Inoltre il TRC intende stimolare la coscienza e la comprensione dell’opinione pubblica sui diritti umani e sulla salute mentale.
Il TRC coopera con istituzioni e personalità internazionali di primo piano, unendosi alla lotta universale contro la tortura. Infine, il TRC si prefigge lo scopo di sostenere il benessere mentale e sociale nella comunità palestinese.
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Il dramma dei bambini palestinesi
Oltre ai 50 anni di occupazione israeliane, da quando è scoppiata la seconda Intifada nel 2000, i territori palestinesi stanno sperimentando intenzionali aggressioni, continui stress e alti livelli di trauma individuale e di massa. I bambini palestinesi, vivendo in queste tremende condizioni dell’occupazione israeliana, sono spesso quelli maggiormente colpiti. Sono costretti a far fronte ed a tentare di comprendere bombardamenti aggressivi, invasioni, brutali campagne di arresti di massa, demolizioni di case, chiusure e restrizioni. Spesso i bambini palestinesi che vivono in villaggi remoti o in campi profughi non possono giocare fuori di casa o raggiungere le loro scuole; sono soffocati da assurde restrizioni e dalla paura.
Il Programma di Studi sullo Sviluppo dell’Università di Bir Zeit ha condotto un’indagine nel giugno 2002, dalla quale risulta che il 68% dei bambini palestinesi soffre di disturbi psico-emotivi. Il 71% dei palestinesi si sente insicuro riguardo alla propria vita, ai propri figli ed ai propri beni e il 37% degli intervistati si è dichiarato pessimista circa il futuro. Ovviamente le percezioni degli adulti si ripercuotono sui sentimenti e sul comportamento dei bambini.
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A. La necessità di un’attività di CAMPO ESTIVO
I bambini, diversamente dagli adulti, dipendono meno dalla comunicazione verbale nell’esprimere i loro disagi, le frustrazioni, la confusione e la rabbia. I loro diritti umani sono sistematicamente violati e sono lasciati da soli a gestire la loro perdita d’innocenza.
Il peso enorme che i bambini palestinesi hanno sulle spalle determina la forte necessità di un intervento psicologico. Questa necessità ha dato origine al campo estivo per questi bambini. Per 3 anni consecutivi il TRC ha condotto positivamente questo tipo di esperienza. I bambini interessati, che hanno partecipato ai campi estivi negli scorsi anni, erano figli di persone seguite dal TRC.
I principali obbiettivi dell’attività del campo estivo sono i seguenti:
- aiutare i bambini ad acquisire nuove capacità, come ad esempio tecniche di rilassamento, di disinnesco dello stress, soluzione dei problemi ed autocontrollo
- insegnare ai bambini alcuni metodi per la comprensione di se stessi, misure per la sicurezza personale, strategie per la prevenzione e insegnar loro come diventare positivi senza far violenza su se stessi o alle persone attorno a loro
- insegnare ai bambini come gestire l’attuale crisi e come manifestare e far emergere le proprie paure, le esperienze traumatiche personali, le preoccupazioni e le speranze
- fornire ai bambini conoscenze sulle tecniche per sentirsi sicuri di sé, per diventare positivi, ottimisti e pieni di speranza
- stimolarli a partecipare alla formulazione dei programmi giornalieri e renderli responsabili della mediazione tra i loro desideri e quelli dei responsabili del campo.
Il campo estivo prevede attività ricreative (nuoto, escursioni, lavoro manuale, canto, visite a parchi gioco, ecc.) ed una rigorosa attenzione al benessere fisico. I bambini praticheranno sport, aerobica ed attività fisica in modo regolare ed organizzato. Le attività si svolgeranno in un ambiente sano e pulito. Ogni giorno ai partecipanti verranno dati: frutta fresca, succhi e delle sane merende ad intervalli regolari ed un pranzo caldo e nutriente. Inoltre verrà fornito un equipaggiamento adeguato alle attività del campo estivo ed al clima.
Il team tecnico, i volontari ed i partecipanti monitoreranno congiuntamente i progressi e gli sviluppi prima, durante e al termine delle attività. Gli istruttori, i volontari, i genitori, gli insegnati ed i partecipanti stessi, hanno finora verificato che il comportamento dei bambini diveniva più disciplinato e meno aggressivo dopo la partecipazione all’attività del campo estivo. Alcuni dei partecipanti al campo sono anche seguiti dal TRC e/o partecipano alle attività di Terapia di Gruppo per Bambini ed i loro terapeuti hanno notato significativi miglioramenti.
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B. Proposta di Budget per il Campo Estivo 2004
Al campo estivo dello scorso anno hanno potuto partecipare solo 70 bambini, per problemi economici. Il TRC ha dovuto rifiutare decine di bambini che avrebbero avuto bisogno di questo servizio nel 2003, ma spera di poter accoglierne un maggior numero nel 2004. Il presente budget è formulato su un numero di 100 bambini. Il rapporto tra bambini e istruttori è di 10 a 1 ed i terapeuti lavorano con i bambini individualmente o in piccoli gruppi. La durata del campo estivo è di 3 settimane consecutive, per 6 giorni alla settimana, dalle 9 del mattino alle 2 del pomeriggio. Il Centro garantisce il trasporto di andata e ritorno dal campo. Il TRC spera di riuscire a completare il programma fornendo ad ogni bambino un kit scolastico (zaino, quaderni, penne, indumenti…) come premio alla consegna dell’attestato finale. Questo potrebbe essere d’aiuto per le persone seguite dal TRC, molte delle quali versano in gravi condizioni economiche, in modo che possano superare le difficoltà finanziarie che spesso impediscono la frequenza scolastica.
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ATTIVITÀ COSTO IN US $ 1 Affitto locali 300 2 Mensa (pasti, merende) 2.500 3 Cancelleria 1.200 4 Trasporti 1.000 5 Volontari 2.500 6 Cure mediche e sanitarie 200 7 Attività ricreative (nuoto, cinema, teatro, gite, parchi…) 1.500 8 Magliette, berretti, calzoncini 2.000 9 Premio con attestato finale 2.500
TOTALE 13.700
Al termine della attività il vostro contributo verrà documentato in un budget consuntivo predisposto dal contabile del TRC e da un supervisore dei conti indipendente e neutrale. Il vostro contributo verrà riportato nella relazione annuale del TRC e nelle pubblicazioni relative alle attività. Volontari o monitori di queste attività inviati dalla vostra organizzazione, saranno più che benvenuti. Il vostro contributo a questo progetto darà un’opportunità a bambini sofferenti per le conseguenze della guerra, di superare i loro traumi e di crescere meglio.
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Progetto “Campo Estivo TRC”: AGGIORNAMENTO DEL 15 giugno 2004
Alla data del 15 giugno 2004 ci sono 60 bambini iscritti al Campo estivo annuale di TRC, di età fra i 6 e i 16 anni; verranno divisi in 6 gruppi di 10 bambini per gruppo, in questo modo: 6-7 anni, 8-9 anni, 10-11 anni, 12-14 anni, 12-14 anni, 6-16 anni.
Questi bambini sono tra i più giovani ad aver subito violenze organizzate e traumi da parte delle forze di occupazione israeliane.
Un breve elenco di queste atrocità:
- violenze fisiche personali subite da parte di soldati israeliani
- demolizione della propria abitazione
- essere stati testimoni dell’aggressione, violenza e arresto nei confronti di un familiare
- essere stati testimoni di omicidi o di violenze efferate.
TRC ha fiducia nella possibilità di inserire nell’attività del campo estivo altri 10 partecipanti, che non abbiano subito traumi, in modo da creare un “gruppo di controllo” a scopo di ricerca.
Durante il campo estivo, il team tecnico di TRC analizzerà il comportamento comune tra i bambini e, al termine del campo, condurrà un’analisi sull’impatto delle attività sui partecipanti.
Il Campo estivo inizierà il 27 giugno 2004 e durerà fino al 15 luglio, per 5 giorni a settimana, dalle ore 8,30 alle 14. Tutti i partecipanti e il personale tecnico e volontario avranno il venerdì e il sabato liberi. Oltre un terzo dei partecipanti (bambini che vivono in campi profughi ed in villaggi lontani) beneficeranno del trasporto gratuito fino alla scuola Khawla bint Azwar ad Al-Bireh, dove si terrà la parte principale delle attività. I bambini che vivono a Ramallah e Al-Bireh sono d’accordo nel provvedere autonomamente al trasporto.
Il Campo terminerà con una mostra di due giorni sul lavoro dei bambini.
TRC ha organizzato tre uscite ricreative nel periodo del campo: due giorni di nuoto e una gita a un parco divertimenti. Le attività quotidiane comprenderanno espressioni artistiche, disegno, canto, racconto, ginnastica, lavori di artigianato, teatro, “debka” (danza tradizionale araba) ed escursioni a piedi. Al mattino alle 10 verrà data ai bambini la colazione e alle 13 un pasto completo.
Al momento, siamo in grado di includere nel “pacco-scuola” che verrà consegnato al termine del Campo i seguenti articoli: scarpe da ginnastica, jeans, una maglietta, uno zainetto e cancelleria; se troveremo ulteriori fondi, ovviamente questo pacco aumenterà di contenuto.

