il progetto per Marda

Nome del progetto: Migliorare la salute della mamme e dei bambini a Marda, in Cisgiordania
Organizzazione: Health Work Committees (HWC)
Indirizzo: Al Bireh, P.O. Box 3966, Palestine
Telefono: 0097222407518/9
Email: uhwc@palnet.com
Contatto: Dott. Naim Abu-Tair
Dati bancari
Conto intestato a Health Work Committees
Numero di conto: EUR 624260 / 0-590
Codice bancario: 9030
Codice SWIFT: ArabPS22030
Nome della banca: Arab Bank P.L.C
Indirizzo della banca: Branch: Al-Bireh / AL NAHDA ST
P.O.BOX 3731
TEL 0097022959581
FAX 0097022959588
Introduzione

Il villaggio di Marda è vicino a Nablus, nella parte settentrionale della Cisgiordania.

Strutture sanitarie

Le strutture sanitarie del villaggio sono molto carenti. La maggior parte dei servizi sono disponibili a Nablus, ma, poiché questa è chiusa dai posti di blocco di Hiwara e Zatara, accedervi è molto difficile. Gli abitanti di Marda hanno unicamente la disponibilità di un ambulatorio bisettimanale la cui attività principale sono le vaccinazioni.

Il consiglio di villaggio

Le ultime elezioni del consiglio di villaggio sono state nel maggio 2005; sono stati elette 2 donne e 7 uomini, e la maggioranza nel consiglio fa parte del filone democratico progressista.

Problemi e ostacoli concernenti lo sviluppo a Marda

Dal 1978, l’occupazione israeliana confisca ampi terreni del villaggio, per costruirvi la colonia di Ariel (4.700 ettari). Poiché era l’agricoltura la principale fonte di reddito per gli abitanti del villaggio, questo causa disoccupazione. Ad aggravare ulteriormente la situazione sociosanitaria sono i rifiuti dei coloni, pompati nei terreni agricoli adiacenti.

Il Muro separa Marda dai villaggi e dalle città palestinesi adiacenti, e così pure i contadini dai  terreni agricoli che loro rimanevano. L’isolamento ostacola l’accesso alle strutture sanitarie, il commercio, gli spostamenti e compromette l’economia.

Disoccupazione

Nel villaggio, la percentuale di disoccupazione raggiunge il 75%: la maggior parte degli abitanti lavorava presso gli israeliani, ma ora, con lo stato di assedio, alla stragrande maggioranza di palestinesi non è più consentito entrare in Israele. Questo aumenta il numero di abitanti che vive sotto il livello di povertà (2 dollari USA al giorno).

Problemi ambientali

Il sistema fognario delle colonie israeliane, inquinando le terre agricole nella parte occidentale del villaggio, causa gravi rischi ambientali.

Necessità individuate dal consiglio di villaggio
  • Fornire quotidianamente servizi ambulatoriali
  • Rinnovare le sorgenti d’acqua per uso agricolo
  • Costruire strade agricole
  • Mantenere l’elettricità
  • Aumentare l’autorità delle donne istituendo un centro specifico
  • Sviluppare il settore agricolo
Descrizione del progetto

Dopo le elezioni, per valutare le necessità sanitarie il consiglio di villaggio si è rivolto allo HWC, la  principale organizzazione che fornisce cure mediche alla popolazione della zona. Insieme, hanno progettato di avviare un servizio ambulatoriale di base, con accesso anche per le urgenze 4 giorni alla settimana, e un servizio ambulatoriale rivolto alle donne 2 volte alla settimana. L’ambulatorio sarà istituito in un nuovo edificio del villaggio, costruito con il sostegno dell’UNDP (United Nations Development Programme).

Ad implementare il progetto sarà lo HWC, responsabile anche dell’adeguamento dei servizi.

Obiettivo generale

Contribuire a migliorare la situazione sanitaria a Marda

Obiettivi specifici

  1. Favorire l’accesso delle donne e dei bambini ai servizi sanitari
  2. Favorire l’accesso ai servizi di emergenza

Attività

  1. Attrezzare l’ambulatorio di base a Marda
  2. Garantire la presenza nell’ambulatorio di un medico di base (4 giorni alla settimana), di un medico che segua esclusivamente le donne (2 giorni alla settimana) e di un infermiere/a (6 giorni alla settimana)
  3. Provvedere ai servizi necessari per la salute della donna
  4. Provvedere ai servizi necessari per la salute dei bambini
  5. Garantire i servizi di emergenza

Risultati attesi

  1. Istituzione di un ambulatorio di base, fornito di materiale e di personale medico
  2. Accesso per 400 donne, due volte alla settimana, ad un consultorio
  3. Accesso per 700 bambini ad un ambulatorio
  4. Accesso per 2.000 abitanti, quattro volte alla settimana, ad un servizio di  emergenza

Sistemi di verifica

Contratti per il personale
Files medici
Rapporto che classifica le categorie di malattie ICD10
Rapporto mensile delle attività
Rapporto annuale

Necessità

(i prezzi sono in Euro).

Equipaggiamento e arredo


Articoli

Prezzo per unità

Numero di unità

Scrivania

136

1

136

Poltrona

32

1

32

Sedie

16

20

320

Stufa

56

1

56

Lettino visita

80

3

240

Bombola di ossigeno

80

1

80

Schedario per le cartelle

80

2

160

Set di strumenti medici

160

3

480

Frigorifero

1.200

1

1.200

Sfigmomanometro

80

1

80

Stetoscopio

40

1

40

Nebulizzatore

40

1

40

Otoscopio

40

2

80

Carrello

80

2

160

Subtotale

3.104

Personale

Stipendio per un medico per 12 mesi 640 x 12
7.680
Stipendio per un medico per il consultorio per le donne per 12 mesi 320 x 12
3.840
Stipendio per un/a infermiere/a per 12 mesi 280 x 12
3.360
Subtotale per il personale
14.880

Farmaci………………………………………………………………..1.920

Costo totale del progetto
19.904
Costi gestione del progetto in Palestina (6%)
1.195
Costo complessivo del progetto (in euro)
21.099

Finanziamenti

A Marzo 2006 il Comitato di solidarietà con il Popolo Palestinese e la Rete ECO (Ebrei contro l’occupazione) decidono di chiedere un finanziamento alla Regione Piemonte per coprire le suddette spese. Il finanziamento viene approvato il 17/8/2006.

A Settembre 2007 la Regione Piemonte stanzia la somma di 16.023 Euro (prima rata).

A Novembre 2007 Paola Canarutto, coordinatrice della Rete ECO si reca in Palestina, a Marda, per consegnare il suddetto importo ai rappresentanti dell’HWC con cui è in contatto.

Il restante importo di  5.076 Euro (seconda rata), sarà stanziato da parte della Regione Piemonte a breve.

Inoltre, a Gennaio 2007 dalla Palestina giunge la richiesta di integrare il progetto con l’acquisto di farmaci, sempre per l’ambulatorio di Marda, per un valore di 6.000 Euro.

Viene deciso di pubblicare il libro fotografico “L’Occupazione, vivere in Palestina” e di  utilizzare i proventi della vendita del medesimo per coprire anche questa parte del progetto.  Nel frattempo, a Settembre 2007, un circolo del Partito dei Comunisti Italiani, informato dell’esistenza del progetto, decide di apportare il proprio contributo con una donazione di 3.100 Euro.

Torino, dicembre 2007

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