gen 31 2012

Valle del Giordano, sopravvivenza a rischio

“Attraverso le demolizioni, la confisca delle risorse idriche, il trasferimento forzato e lo sfruttamento della forza lavoro, Israele porta avanti la propria politica di occupazione ed annessione delle terre della Valle del Giordano.”

Il caso Al-Auja su:
Nena News di Marta Fortunato
Monitoring Israeli Colonization Activities in Palestinian Territories

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ott 1 2011

L’Oktoberfest in Cisgiordania

Oggi inizia la Festa della birra palestinese Taybeh. Due giorni di divertimento che attirano migliaia di palestinesi e stranieri da ormai sette anni all’omonimo paesino cristiano.

di IKA DANO

Beit Sahour (Cisgiordania) 1 ottobre 2011, Nena News
E’ ormai diventata una tradizione l’annuale Festa della birra palestinese Taybeh, che ha reso famoso il paese di 1300 anime omonimo. Il festival, chiamato come il famoso “Oktoberfest” di Monaco di Baviera, aprirá stamane e ospiterá un vasto programma culturale comprendente rappresentazioni teatrali, spettacoli di folkore e prominenti gruppi musicali quali la banda “Toot Ard” dal Golan occupato e il famoso gruppo hip hop DAM. Sin dalla sua prima edizione nel 2005, la Taybeh October Fest ha visto affluire migliaia di palestinesi e stranieri, attirati da questa evento insolito per una popolazione a maggioranza mussulmana.

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ott 1 2011

Economia palestinese. L’occupazione in numeri

Ramallah, 29 settembre 2011 – nena news

Il Ministero dell’Economia dell’Anp (Autorità nazionale palestinese) insieme all’istituto ARIJ, ha pubblicato oggi il primo studio sistematico sui costi annuali dell’occupazione israeliana sui palestinesi.
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apr 13 2010

Chi non muore di fame muore di terrore

di Caterina Donattini

L’esercito israeliano uccide due ragazzi palestinesi nel villaggio di Awarta. Li hanno spacciati per terroristi, raccoglievano metallo per vivere.
Awarta è un piccolo villaggio di contadini sulle pendici di antiche colline, incorniciato da ulivi che non hanno la voce per raccontare le storie di queste valli in Cisgiordania, a otto chilometri da Nablus. Awarta è il villaggio natale di due ragazzi, Mohammad e Salah Qawariq, entrambi 19enni. Continue reading

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mar 5 2010

Risorse idriche e risorse naturali

Lo stupro israeliano delle risorse naturali di Gaza. Parte 3

di Peter Eyre

Quando si osserva questa carta della zona marittima risulta facile comprendere che la popolazione di Gaza non è in grado di sviluppare un industria della pesca commercialmente praticabile. Al momento essa è completamente in rovina in quanto si è esaurita l’intera riserva di pesce lungo la costa.
….. leggi su Associazione Amicizia Italo-Palestinese

Gli esperti affermano che il muro dell’Egitto distruggerà la falda idrica di Gaza

Gaza – Ma’an – Domenica, durante un simposio intitolato Il Muro di Metallo tra l’Egitto e Gaza: ripercussioni e conseguenze, di tipo ambientale ed umano, tenutosi a Gaza, gli esperti hanno stabilito che il muro sotterraneo di acciaio dell’Egitto porterà alla distruzione della falda acquifera di Gaza.

Esperti e specialisti hanno fatto appello a università e a centri di ricerca  perché compartecipino agli studi sull’impatto del muro di acciaio dell’Egitto lungo i confini di Gaza.

….leggi su Associazione Amicizia Italo-Palestinese

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gen 25 2010

Gli agricoltori palestinesi sono trattati come criminali

di Amira Hass

Coperto dall’incessante rumore delle strade del distretto di Hebron, un arabo anonimo sta perpetrando un grave crimine: con un piccolo martello sta scavando una cisterna così potrà raccogliere l’acqua piovana che cade sulla sua terra rocciosa. Altri criminali hanno altri metodi per attuare i loro progetti malefici, cioè: preparare il terreno per la coltivazione di verdure, cereali, vigneti o mandorli.

“Quando qualcuno realizza una terrazza sulla sua terra, lo fa prendendo una pietra dal terreno e aggiungendola al muro di sostegno una volta al mese o una volta alla settimana al massimo, così che sarà difficile individuarne il cambiamento”, dice un abitante di Hebron, spiegando uno dei metodi.

L’esperienza mostra che utilizzando attrezzature pesanti per sistemare la terra, essi attrarranno immediatamente gli ispettori della Amministrazione Civile e i coloni locali e a ciò seguirà a breve l’ingiunzione di blocco dei lavori.

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gen 25 2010

Le fragole più dolci e più rosse del mondo…

Le fragole di Gaza hanno sapore di Europa

da Gaza Gateway

A partire dalla fine di dicembre 2009, è stato permesso a 36 camion carichi di fragole e fiori di garofano di lasciare Gaza per il porto israeliano di Ashdod, dal quale sono stati imbarcati per l’Europa. Questa è la prima volta che le fragole hanno potuto lasciare i 41 km della Striscia. I fiori sono stati un po’ più fortunati – già prima di dicembre 2009 Israele ha permesso l’esportazione di 19 carichi di fiori nel corso degli ultimi 2 anni e mezzo di chiusura (ndr della Striscia di Gaza), principalmente durante il periodo di San Valentino.

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