ago 4 2011

A proposito del riconoscimento preventivo dello Stato palestinese

di Wasim Dahmash*

Queste brevi annotazioni riguardanti l’iniziativa della ANP (Autorità Nazionale Palestinese, alias OLP o Fatah) atta a chiedere all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il riconoscimento di uno Stato palestinese da istituire su una parte del territorio palestinese, costituivano un messaggio di posta elettronica il cui destinatario mi ha chiesto di rendere pubblico.

Rileggendo il messaggio ho ritenuto di lasciarlo nella sua forma originaria (punto 1), alla quale però aggiungo altre quattro veloci riflessioni (punti 2-5).

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mag 28 2011

Gaza – Egitto: riaperto il valico di Rafah per le persone, non per le merci

Questa mattina le autorità egiziane hanno revocato le restrizioni attuate dopo il 2007. Ma la riapertura riguarderà le persone non le merci. Il blocco di Gaza non è finito.

Rafah, 28 maggio 2011, Nena News
Il primo autobus palestinese con a bordo una cinquantina di persone ha attraversato il valico di Rafah e questa mattina, dopo dopo le 8 italiane, è entrato in Egitto sulla base delle nuove disposizioni decise dalle autorità del Cairo che, come avevano promesso, hanno revocato le restrizioni attuate dal giugno 2006 in poi (in seguito alla cattura del soldato israeliano Ghilad Shalit da parte di un commando palestinese). Da oggi in poi il movimento da e per Gaza sarà «libero», su «base permanente», non più limitato a 300 transiti e solo in alcuni giorni. Continue reading

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apr 3 2011

Israele manovra per bloccare il riconoscimento dello Stato Palestinese

Abu Mazen, almeno a parole, afferma che a settembre dichiarerà l’indipendenza . Alcuni Stati, anche europei, sarebbero pronti a riconoscerla. Intanto un sondaggio rivela che la maggioranza dei ragazzi ebrei israeliani vorrebbe limitare i diritti politici agli arabo-israeliani.

Gerusalemme, 01 aprile 2011, Nena News
Non è chiaro quanto stia facendo sul serio il presidente dell’Anp Abu Mazen che, da qualche settimana, attraverso i suoi collaboratori, segnala di voler proclamare l’indipendenza palestinese in Cisgiordania, Gaza con capitale Gerusalemme Est, il prossimo settembre, davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Continue reading

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feb 27 2011

La Palestina verso l’esempio egiziano

di Ali Abunimah*

Il lento collasso delle istituzioni della dirigenza collettiva palestinese negli anni recenti ha raggiunto il livello di crisi nel bel mezzo delle rivoluzioni arabe in corso, con le rivelazioni dei Palestine Papers e l’assenza di un qualsiasi credibile processo di pace.

L’Autorità Palestinese (AP) con sede a Ramallah controllata da Mahmoud Abbas e dalla sua fazione Al Fatah ha tentato di dare una risposta a questa crisi convocando le elezioni per il Consiglio Legislativo Palestinese e la Presidenza dell’Autorità Palestinese.

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ago 25 2010

Gaza. “Un sit-in con le candele. Hamas fa caricare, percosse e fermi”

di Michele Giorgio

È terminata con percosse e 13 fermi la manifestazione di protesta contro le continue interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica organizzata martedì sera a Gaza city dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp, sinistra marxista). La polizia del governo di Hamas ha disperso con la forza alcune centinaia di dimostranti che si erano radunati pacificamente nella Piazza del Milite Ignoto, davanti al Parlamento di Gaza, con delle candele in mano. Continue reading

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apr 21 2010

La questione palestinese imbrigliata dentro i problemi regionali

di Sergio Cararo

La quiete prima della tempesta. E’ questa l’impressione che molti osservatori stanno ricavando dalla situazione in Medio Oriente. Molti sono i fattori che indicano come le contraddizioni che si vanno accumulando in uno dei principali teatri di crisi mondiali abbiano tutte le potenzialità per creare “un incidente della storia” capace di inviare a tutto campo la sua onda lunga destabilizzante. La questione palestinese appare oggi fortemente ipotecata da questo scenario regionale.
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apr 13 2010

“Lo Stato più democratico del Medio Oriente”

L’atomica? Non si discute

Come sulle colonie, Tel Aviv non vuole negoziare sulle sue testate Il premier Netanyahu declina l’invito di Obama al vertice di Washington

di Michele Giorgio

Benyamin Netanyahu non ci sarà. Il premier israeliano ieri ha fatto sapere che il 12 e 13 aprile non prenderà parte al vertice per la sicurezza nucleare organizzato a Washington dal presidente Barack Obama. Con questa improvvisa «exit strategy», il premier israeliano riuscirà a sottrarsi al tentativo di Turchia ed Egitto di mettere al centro della discussione anche la questione dell’arsenale atomico israeliano e il rifiuto di Tel Aviv di firmare il Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp). Continue reading

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mar 9 2010

Una crescita nella quale la Palestina possa credere

di Sam Bahour

da Guardian.co.uk

Un grave equivoco è stato messo in circolazione dalla dirigenza palestinese a Ramallah. I mezzi di informazione, le organizzazioni internazionali, i governi stranieri e i palestinesi in generale sono stati portati a credere che il fermento di attività economica nella West Bank rappresenti lo sviluppo economico che porta ad uno stato indipendente. Sul campo i fatti riducono in brandelli questo ragionamento, proprio perché Israele continua a microdirigere i frammenti economici del progettato futuro stato della Palestina verso una stagnazione sistemica. Continue reading

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feb 17 2010

Il tiro mancino di Israele

di Uri Avnery* (da Forum Palestina)

Lo scandalo sessuale e le accuse di corruzione contro alti esponenti dell’ANP, che in questi giorni stanno mettendo in serio imbarazzo il presidente palestinese Mahmoud Abbas, hanno a che fare con una manovra pilotata da Israele? – si chiede il giornalista israeliano Uri Avnery Continue reading

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