La Chiesa Valdese ha deciso di destinare parte dei fondi dell’8 per mille al progetto Saving Children del Centro Peres, un progetto che negli scorsi anni è stato ampiamente criticato e contestato.
Negli scorsi mesi sono state inviate lettere ai valdesi per dissentire da questa scelta spiegandone le ragioni, e a tali dissensi è stato risposto invitando a visitare questo link: http://www.chiesavaldese.org/pages/archivi/index_commenti.php?id=1302
Il tribunale della Pretura 17 del Palazzo di Giustizia di Parigi, specializzata in materia di diritti di stampa, diffamazione di personaggi pubblici e libertà di espressione, ha fornito una sentenza molto importante e chiara sul diritto dei cittadini e consumatori che chiedono il boicottaggio di Israele e dei suoi prodotti. Questo riguarda tutti noi. Di seguito i motivi della sentenza. Si prega di darne ampia diffusione. Continue reading
Intervista a Huseyn Oruc a cura di Enrico Campofreda
ISTANBUL – Hüseyin Oruç è uno dei membri dell’IHH, Fondazione turca per i diritti e aiuti umanitari che anche quest’anno rilancia iniziativa di solidarietà col popolo di Gaza attraverso la Freedom Flotilla. L’esperienza del 2010 si concluse col tragico attacco della Marina israeliana che all’alba del 31 maggio assalì in acque internazionali la Mavi Marmara, uccise nove attivisti, ne ferì 54 di cui 23 gravemente. Abbiamo incontrato Oruç nella sede del movimento nel quartiere di Fatih a Istanbul ovest.
Le dichiarazioni del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola riportate nel comunicato stampa della Press Regione – Agenzia giornalistica e diffuse anche su un video disponibile su youtube, non possono essere sottovalutate e tantomeno ignorate da chi come noi si impegna da anni nel sostenere il maltrattato popolo palestinese e nel condannare l’occupazione e l’apartheid del governo sionista israeliano. Continue reading
Il discorso letto da Caterina Donattini e Alessandra Capone ai funerali di Vittorio Arrigoni a nome delle associazioni e le reti di solidarietà con la Palestina
Da Il Profeta di Gibran Khalil Gibran: “Salì sulla collina oltre le mura della città e guardò verso il mare; e vide la sua nave risalire nella nebbia. Allora gli si aprirono le porte del cuore e la sua gioia volò lontano sopra il mare. Ma discendendo la collina una grande tristezza cadde su di lui e pesò nel suo cuore: Continue reading
Vi auguro un Egitto, di modo che possiate decolonizzare la vostra mente, perché solo allora riuscirete a visualizzare la vera libertà, la vera giustizia, la vera uguaglianza, e la vera dignità.
Lettera aperta all’Occidente di Omar Barghouti*
Roma, 01 aprile 2011, Nena News
Vi auguro empowerment per resistere; per lottare per la giustizia sociale ed economica; per conquistare la vostra vera libertà e uguali diritti.
Il quotidiano Haaretz ha riferito della formazione di team specializzati che avranno il compito di monitorare e penetrare gruppi e associazioni internazionali che svolgono attivita’ considerate “anti-israeliane”.
Il lento collasso delle istituzioni della dirigenza collettiva palestinese negli anni recenti ha raggiunto il livello di crisi nel bel mezzo delle rivoluzioni arabe in corso, con le rivelazioni dei Palestine Papers e l’assenza di un qualsiasi credibile processo di pace.
L’Autorità Palestinese (AP) con sede a Ramallah controllata da Mahmoud Abbas e dalla sua fazione Al Fatah ha tentato di dare una risposta a questa crisi convocando le elezioni per il Consiglio Legislativo Palestinese e la Presidenza dell’Autorità Palestinese.
L’atto terroristico e di pirateria a carico della Freedom flottilla ha incrementato l’indignazione verso l’arroganza e l’attesa impunità di Israele con la conseguente di diffusione, a livello internazionale, del boicottaggio contro la prepotenza dello stato israeliano (vedi “Cinema Utopia” Parigi). Israele, che non tollera che sia scalfita la sua maschera di “Paese democratico”, reagisce:
Un importante risultato della campagna di Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni (BDS) contro l’apartheid israeliana
Comunicato stampa – 22 maggio 2010
A seguito della campagna di pressione della coalizione italiana contro la Carmel-Agrexco, due importanti catene italiane di supermercati, COOP e Nordiconad, hanno dichiarato la sospensione della vendita dei prodotti Agrexco, principale esportatore di prodotti agricoli da Israele e dalle colonie israeliane illegali nei Territori Palestinesi Occupati. Continue reading
RAMALLAH – Campagna dell’Anp: palestinesi, non commerciate con i settler
«Questo boicottaggio è stupido e miserabile, i palestinesi devono interromperlo subito». Non è stato un capo dei coloni israeliani a pronunciare ieri parole tanto infuocate nei confronti della protesta che i palestinesi stanno attuando contro gli insediamenti ebraici costruiti in Cisgiordania (in violazione delle leggi internazionali) dopo l’occupazione militare nel 1967.
Ad alzare la voce è stata Dalia Itzik, ex speaker della Knesset e attuale capogruppo del partito «centrista» Kadima, a conferma che il boicottaggio delle colonie e dei loro prodotti, avviato inizialmente dalla campagna popolare «Karame» (dignità) e poi adottato dall’Anp, si sta rivelando un efficace strumento di pressione economica nelle mani dei palestinesi.
Un editoriale di Ynet news (agenzia israeliana) rivela le preoccupazioni e le contromisure che l’establishment israeliano intende prendere contro la campagna di pressioni internazionali avviatasi con le iniziative BDS in tutto il mondo. Ultima in ordine di tempo nel nostro paese, l’iniziativa di contestazione alla multinazionale farmaceutica israeliana “Teva” alla Fiera Cosmofarma di Roma sabato scorso. L’editoriale di Ynet news è stato tradotto da Stephanie Westbrook.
Contrastare la guerra “soft”
Fayyad si rende conto del potenziale potere della guerra “soft” contro Israele; anche noi dovremmo
Ilan Pappé è uno storico israeliano, uno degli esponenti di punta dei “nuovi storici”, studiosi che hanno ribaltato i miti legati alla nascita dello Stato ebraico, come quello che definiva la Palestina “terra senza un popolo”, o secondo cui i palestinesi fuggirono spontaneamente dai propri villaggi. Continue reading
La quiete prima della tempesta. E’ questa l’impressione che molti osservatori stanno ricavando dalla situazione in Medio Oriente. Molti sono i fattori che indicano come le contraddizioni che si vanno accumulando in uno dei principali teatri di crisi mondiali abbiano tutte le potenzialità per creare “un incidente della storia” capace di inviare a tutto campo la sua onda lunga destabilizzante. La questione palestinese appare oggi fortemente ipotecata da questo scenario regionale. Continue reading
Nel corso della Giornata della Terra celebrata dai palestinesi, attivisti della solidarietà di tutto il mondo sono scesi in piazza per chiedere una campagna globale di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) contro Israele fino a quando non si conformerà al diritto internazionale e umanitario. Azioni creative e decise si sono svolte a Londra, Toronto, New York, Parigi, Roma, Il Cairo, Melbourne e in decine di altre città in tutto il mondo. Continue reading
Dalla Galilea al Neghev, da Gaza alla Cisgiordania. Decine di migliaia di palestinesi ieri hanno partecipato a raduni e manifestazioni per il «Giorno della Terra», in ricordo dei sei palestinesi (con cittadinanza israeliana) uccisi il 30 marzo 1976 dalla polizia che fece fuoco contro i cortei di protesta per le confische di terre arabe in Galilea. Continue reading
La Camera di commercio Italo-israeliana sponsorizza la fiera dell’olio capitale a Trieste dal 5 all’8 marzo
E’ assurda, indecente e vergognosa la notizia che la fiera Olio Capitale che si terrà a Trieste dal 5 al 8 Marzo avrà tra i suoi sponsor la camera di commercio Italo Israeliana.
Il paese che ogni anno distrugge migliaia di alberi da frutta e di olivo in particolare per strappare terra ai contadini palestinesi e fare posto a colonie di invasati religiosi, avrà modo di fare tranquillamente la sua passerella e intrattenere rapporti commerciali.
Un gruppo di docenti universitari e di ricercatori italiani, sensibili alla situazione universitaria e scolastica delle nuove generazioni palestinesi, hanno lanciato una originale iniziativa che sta sollevando notevole interesse. L’iniziativa viene presentata questa settimana da docenti delle Università di Firenze, Pisa e Milano: Angelo Baracca, Giorgio Gallo, Martina Pignatti e Giorgio Forti ne sono i principali promotori. L’occasione è offerta dall’Israeli Apartheid Week, che è una campagna di denuncia delle discriminazioni alle quali è soggetto il popolo palestinese. Sia nei territori occupati, sia in Galilea, la situazione è molto grave, come dichiarano centri di ricerca non solo palestinesi, ma anche israeliani, come B’Tselem, il Centro israeliano che documenta le violazioni dei diritti umani nei territori occupati. Continue reading