NEL BARATRO. I Palestinesi, l’occupazione israeliana, il Muro, il sequestro Arrigoni
Mercoledi 12 dicembre 2012
2 incontri con Michele Giorgio
Michele Giorgio presenta il suo libro: “Nel baratro. I Palestinesi, l’occupazione israeliana, il Muro, il sequestro Arrigoni”. Edizioni Alegre
Michele Giorgio è originario di Caserta, dove è nato nel 1961. Giornalista professionista, vive a Gerusalemme ed è corrispondente dal Medio Oriente del quotidiano Il Manifesto; collabora inoltre con altre testate giornalistiche. Da due anni amministra il sito d’informazione Near East News Agency (Nena news)
| Mercoledì 12 dicembre ore 17,30 presso L’Ortica, Via Mascarella, 26 BOLOGNA Michele Giorgio presenta il suo libro Il Baratro Organizza: Mashi – Orme in PalestinaCon l’adesione di: Coordinamento Campagna BDS Bologna(Donne in Nero, Comitato Palestina Bologna, Pax Christi, Mashi – Orme in Palestina, Ya Basta! Bologna, USB, Associazione Campi Aperti, Associazione Orlando, VAG61, XM24, Berretti Bianchi Onlus) |
Mercoledì 12 dicembre ore 20,45 Sala Ulivi Via Ciro Menotti 137 MODENA Incontro con FAUSTO GIANELLI e Organizzano: Com. Per non dimenticare Sabra e Chatila
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“La cronaca dei drammi quotidiani in Palestina è il rumore sordo, di fondo, della nostra contemporaneità. Michele Giorgio, con i suoi articoli, rompe quotidianamente il silenzio crescente intorno ad un popolo costretto a vivere da decenni sotto occupazione. Un’accurata selezione delle cronache, interviste, analisi e reportage restituisce in questo libro un’unica storia che va dal 2000 al 2012 [...]. Dalla “passeggiata” di Ariel Sharon sulla spianata delle moschee di Gerusalemme, che sprigionò la scintilla della seconda Intifada nel 2000, alla rioccupazione israeliana delle città autonome palestinesi; dalla condanna all’ergastolo del “comandante dell’Intifada” Marwan Barghouti alla malattia “misteriosa” che nel 2004 uccise Yasser Arafat; dall’ascesa di Hamas all’offensiva “Piombo fuso”. Fino al terribile e assurdo assassinio di Vittorio Arrigoni”
“Tre palestinesi sono stati uccisi oggi nei Territori occupati…”. Per questa notizia non c’è bisogno di andare a vedere che giorno è. È ininterrottamente lo stesso giorno, quasi un intercalare temporale nell’arco di più di mezzo secolo in Medio Oriente. Che quotidianamente ripropone, scriveva Eduard Said «la tragedia di essere vittima delle vittime». Dalla prefazione di Tommaso Di Francesco
















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Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese di Torino









