apr 21 2011

Vittorio non è mai stato così vivo come ora


Il messaggio della madre di Vittorio, affidato a tutti noi, perché si possa restare umani. Non abbassando mai la testa, senza mai arrendersi alla menzogna.

Bisogna morire per diventare un eroe, per avere la prima pagina dei giornali, per avere le tv fuori di casa, bisogna morire per restare umani? Mi torna alla mente il Vittorio del Natale 2005, imprigionato nel carcere dell’aeroporto Ben Gurion, le cicatrici dei manettoni che gli hanno segato i polsi, i contatti negati con il consolato, il processo farsa.

di Egidia Beretta Arrigoni

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mar 6 2011

Medici e tortura. Il caso di Israele

Nonostante il divieto internazionale, la tortura e i trattamenti crudeli, disumani e degradanti sono largamente praticati in gran parte del mondo in nome della difesa dello Stato

di Valentina Spada e Ilaria Camplone*

Uno studio, contenuto in una tesi di laurea in medicina presso il Centro di Salute Internazionale (CSI) [1] dell’Università di Bologna, ha preso in considerazione il caso di Israele e il Territorio Palestinese Occupato. Continue reading

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apr 19 2010

17 aprile: Giornata dei prigionieri palestinesi

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mar 7 2010

Non c’è tregua ad At TUWANI

Comunicato stampa (da Operazione Colomba del 7/03/2010)

TRE BAMBINI PALESTINESI TRATTENUTI MENTRE RACCOGLIEVANO DELLE ERBE

[Nota: Secondo la IV Convenzione di Ginevra, la corte internazionale di giustizia dell' Aia e numerose risoluzioni delle Nazioni Unite, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti israeliani sono considerati illegali secondo la legge israeliana]

At Tuwani, South Hebron Hills

Il 6 marzo 2010 alle ore 10:30 del mattino un gruppo di soldati israeliani ha fermato tre bambini, due tredicenni e un quattordicenne, mentre stavano raccogliendo delle erbe nel villaggio di At-Tuwani, nelle colline a sud di Hebron. Continue reading

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feb 10 2010

Donne israeliane

Donne soldato israeliane rompono il silenzio

L’appello delle donne israeliane a sostegno della campagna di boicottaggio, disinvestimento, sanzioni verso Israele

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gen 23 2010

At-Tuwani: pastore torturato per cinque ore da soldati e polizia israeliana

Il 7 gennaio 2010, dei soldati imprigionarono Musab Musa Raba’i dopo aver aggredito lui e i componenti della sua famiglia mentre stavano obbedendo all’ordine dei militari di allontanare le loro greggi dalla terra di proprietà della loro famiglia.

Gli stessi otto soldati che avevano arrestato Raba’i ed aggredito la sua famiglia, lo portarono in una base militare nei pressi della colonia di Suseya. Per quattro ore, i militari lo percossero nella schiena, in faccia e lo  sbatterono contro le pareti. I soldati gli posero domande sui suoi fratelli. Raba’i si rifiutò di fornire qualsiasi informazione e si rifiutò di parlare in ebraico con loro, tanto che se ne andarono su tutte le furie. I soldati gli raccontarono che si sarebbero recati a casa sua nei prossimi giorni e avrebbero picchiato e ucciso lui e i suoi fratelli. Cercarono di costringerlo a dire che loro erano i migliori soldati nell’IDF (Israeli Defence Forces) e lo percossero quando egli si rifiutò.

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